Costa d'argento

“Il vuoto fra le parole: uno spazio intimo”, la mostra di Maria Cristina Picciolini a Magliano in Toscana

Domenica 2 agosto, alle 18.30, presso l’associazione culturale e galleria d’arte contemporanea Arti in Corso di Magliano in Toscana, si inaugura “Il vuoto fra le parole: uno spazio intimo”, acrilici e chine di Maria Cristina Picciolini. La mostra è patrocinata dal Comune di Magliano in Toscana. L’artista stessa presenta il suo lavoro e la particolarità del titolo.

«Il vuoto tra le parole è uno spazio intimo. C’è un preciso istante quando parliamo e poi ci fermiamo a riflettere, è il “vuoto tra le parole”, che io identifico come “spazio intimo”. È un silenzio sospeso nell’aria – continua Maria Cristina Picciolini – , che permette di tenere protetti i pensieri che non sempre possiamo e vogliamo spiegare con le parole. Dunque, a quegli spazi privi di parole io decido di dare un colore, un gesto, uno sguardo accennato, lasciandoli parlare con il mio linguaggio pittorico.”

Nel vuoto tra le parole ci sono pensieri di tutti i tipi, che hanno le qualità delle emozioni e dei ricordi. Per chi artista non è questi frammenti restano confinati nella mente e nel cuore, non trovando un canale espressivo adatto. Per chi, come Maria Cristina Picciolini, è artista sensibile e poliedrica lo spazio intimo trova forme, gesti creativi e colori per dare corpo a riflessioni, memorie, scene interiori. Negli acrilici su tela e nelle chine su carta l’enfasi delle pennellate e la scelta dei colori cambiano a seconda di cosa Maria Cristina trova in questo spazio intimo. Ora i colori sono forti, con prevalenza dei rossi e dei blu, tracciati con gesti sicuri e rapidi come sciabolate, ad esempio nelle ultime chine, dove si delineano maschere austere e misteriose. Talvolta, specialmente se Maria Cristina, che è di Ansedonia,  trova nel suo  “vuoto fra le parole” le luci e gli odori del mare, davanti al quale è nata e cresciuta, i colori si smorzano nell’aura del ricordo, e tutto diventa più calmo. Altri dipinti ancora attingono a grigi e a blu profondi, come per un dramma non esprimibile a parole. La poliedricità e la curiosità intellettuale di Picciolini, che è anche poetessa e designer di oggetti di arredo, ha portato l’artista a un’altra sfida: “Mare Magnum”, una raccolta di 40 interviste ad artisti di ogni specialità, italiani che vivono all’estero e artisti tedeschi che hanno scelto come sede l’Italia.

Il libro verrà presentato sabato 8 agosto, alle 19.00, dal giornalista Francesco Fravolini. La mostra resterà aperta  dal 2 al 15 agosto dalle 18.30 alle 21.30. Maria Cristina Picciolini si è formata all’Accademia di Belle Arti di Firenze e in seguito ha aperto una scuola di pittura ad Orbetello. Vive e opera fra la Baviera, la Brianza, la Toscana e ultimamente la Sicilia. Ha esposto in varie occasioni in Italia e all’estero.

 info: www.picciolini.dewww.artincorso.it

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