Pubblicato il: 20 Maggio 2013 alle 13:00

Cultura & Spettacoli

In programma martedì la lezione sul ritratto per conoscere l’arte di Vittorio Granchi

Inaugurata il 4 maggio scorso, la mostra-evento “Vittorio Granchi, pittore sull’Amiata” sarà visitabile fino al 23 giugno nella Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto.

Durante il mese di maggio sono in programma tre appuntamenti importanti, tre lezioni di approfondimento, pensate in linea con il grande interesse che Vittorio Granchi ha sempre mostrato nei confronti dei giovani, ai quali si è impegnato a tramandare le tecniche del restauro, di cui è stato un grandissimo innovatore.

Le tematiche degli incontri sono i tre principali filoni dell’attività artistica di Granchi: il ritratto, il paesaggio, e il restauro. In particolare: domani, alle 17, è in programma una lezione sul ritratto, a cui prenderanno parte gli studenti del Liceo artistico serale; mercoledì 22 maggio, alle 11, si terrà una lezione sul restauro, a cui parteciperanno gli studenti del Liceo artistico e, infine, venerdì 24 maggio, alle 11, ci sarà una lezione sul paesaggio, con la partecipazione degli studenti del Liceo artistico, dell’Istituto Grafico e del Geometri.

I tre appuntamenti, aperti al pubblico, saranno realizzati con il contributo di docenti, pittori e fotografi.

Nel corso della lezione di domani interverranno il pittore Gianni Cacciarini; il fotografo Marco Tisi; il pittore e restauratore Andrea Granchi e Bruno Santi, ex direttore della Soprintendenza per il Patrimonio storico e artistico delle Province di Firenze, Pistoia e Prato, e direttore delle Cappelle medicee dal 1982 al 1992.

Vittorio Granchi è stato l’iconografo del XX secolo più attento e appassionato  nel descrivere con il disegno e la pittura i paesi dell’Amiata, da lui a lungo frequentati anche per ragioni familiari. E proprio sull’Amiata Granchi realizzò alcune tra le opere più significative della sua carriera artistica. Una di esse, dipinta tra Casteldelpiano e Monte Giovi, è conservata alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, a Firenze.

La mostra è promossa dal Sistema museale Amiata, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, l’istituzione Ildebrando Imberciadori, l’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, con il patrocinio dell’Unione dei Comuni montani Amiata grossetana, Musei di Maremma, Comuni di Grosseto, Castedelpiano, e Firenze, Accademia di Belle Arti di Firenze, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Siena e Grosseto.

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