Cultura & Spettacoli

“Il Mercante di Venezia”: lo spettacolo inaugura la stagione teatrale

Martedì 15 novembre Franco Branciaroli porta in scena lo Shylock di Shakespeare

Si alza il sipario ufficialmente sulla stagione teatrale del Teatro Fonderia Leopolda di Follonica. Martedì 15 novembre, alle 21.15, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il Centro teatrale bresciano e il Teatro de Gli Incamminati portano in scena “Il Mercante di Venezia“. A salire sul palco sarà uno dei grandi attori del teatro italiano, Franco Branciaroli, nei panni di Shylock, figura sfaccettata, misteriosa e crudele nella sua sete di vendetta, ma che sa spiazzare gli spettatori, suscitando anche la loro compassione.

Un nuovo, raffinato allestimento firmato da Paolo Valerio, per una delle opere più note di William Shakespeare, rappresentato per la prima volta nel 1598 a Londra, che mette in scena potenti temi universali, ponendo al pubblico contemporaneo questioni di assoluta necessità: scontri etici, rapporti sociali e interreligiosi mai pacificati, amore e odio, il valore dell’amicizia e della lealtà, l’avidità e il ruolo del denaro.

Franco Branciaroli nel ruolo di Shylock guida una notevole compagnia di attori, tra cui Piergiorgio Fasolo e Francesco Migliaccio, che interpretano magistralmente i protagonisti di questa tragedia.

A Shylock, ebreo usuraio, si rivolge Antonio, ricco mercante veneziano che, pur avendo impegnato i suoi beni in traffici rischiosi, non esita a farsi garante per l’amico Bassanio che ha bisogno di tremila ducati per armare una nave e raggiungere Belmonte, dove spera di cambiare il proprio destino. Shylock, che ha livore verso i gentili e sete di vendetta per il disprezzo che gli mostrano, impone una spietata obbligazione: se la somma non sarà restituita, pretenderà una libbra della carne di Antonio, tagliata vicino al cuore. Parallelamente allo scellerato patto che Antonio sottoscrive, evolvono altre linee del plot creando un’architettura drammaturgica di simmetrie e specularità dense di senso.

C’è la dimensione di Belmonte, una sorta di Arcadia dove la nobile Porzia, obbedendo al volere del padre, si concederà in sposa solo al pretendente che risolverà un enigma scegliendo quello giusto fra tre scrigni: a ciò ambisce Bassanio che vince optando per lo scrigno più povero. Specularmente agisce Jessica, bellissima figlia di Shylock, che, invece tradendo le aspirazioni paterne, si unisce a un cristiano e fugge rubando un anello appartenuto alla madre. E se Porzia e Bassanio declinano il loro amore in modo “alto”, più popolare, ma simmetrico appare il rapporto fra l’amico di lui – Graziano – e Nerissa, fidata cameriera di Porzia.

Sarà l’intelligente dama “en travesti” ad intervenire come avvocato in difesa di Antonio, quando questi – perdute le sue navi – si troverà nella drammatica condizione di pagare la cruenta obbligazione a Shylock. Con argute argomentazioni salverà la vita ad Antonio, punirà la furia vendicativa dell’usuraio, assicurerà sostanze e futuro a Jessica riuscendo anche a rimproverare al marito Bassanio la sua scarsa costanza. Un mondo mutevole e vibrante di personaggi che incarnano inquietudini, chiaroscuri e complessità di modernità assoluta.

Prima dello spettacolo, alle 18.30, incontro con la compagnia teatrale a cura di Cantiere Cultura Follonica, nella sala Leopoldina intitolata a Eugenio Allegri. Ingresso libero.

Inoltre, alle 19.45 sarà possibile partecipare alla “cena in teatro” in collaborazione con l’associazione Ristoranti Città di Follonica. La cena di martedì 15 novembre, al costo di 20 euro, sarà a cura del ristorante Oasi (prenotazioni allo 0566.52012).

I biglietti per “Il mercante di Venezia” possono essere acquistati allo Iat, ufficio informazioni turistiche di Follonica, di via Roma 49 (aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19), online sul sito www.leopolda.adarte.18tickets.it o alla biglietteria del teatro, il giorno dello spettacolo, dalle 20. Questi i costi: primo settore intero 24 euro, ridotto 20 euro; secondo settore 19 euro intero, 15 euro ridotto. Hanno diritto alla riduzione le persone sotto i 25 anni e sopra i 65 anni.

Foto: Simone Di Luca

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button