Pubblicato il: 14 Maggio 2014 alle 14:58

AmiataEconomia

Il laboratorio tecnologico di Borgo Santa Rita in funzione nel 2015. Al via l’acquisto dei macchinari

Conferenza laboratorio tecnologicoA Borgo Santa Rita, nel comune di Cinigiano, sorgerà un laboratorio tecnologico multidisciplinare al servizio delle imprese, con macchinari di ultima generazione, per la sperimentazione di brevetti e prototipi, la ricerca e la consulenza nei settori strategici della chimica, della meccanica, della domotica e della robotica, delle rinnovabili, della nautica, dei materiali compositi, dell’automazione, dell’elettromeccanica, della scienza della vita.

Il presidente della Provincia, Leonardo Marras, insieme all’assessore provinciale allo sviluppo economico Gianfranco Chelini, al rettore della Scuola superiore Sant’Anna, Pierdomenico Perata, e all’imprenditore Fosco Tosti, hanno spiegato obiettivi, strategie e tempi di realizzazione di questo importante progetto, che garantirà al territorio la presenza costante della ricerca scientifica finalizzata allo sviluppo.

La Maremma Toscana è destinata a diventare un centro di riferimento nazionale nella ricerca e nell’innovazione tecnologica – dichiara Leonardo Marras – creando nuove opportunità di lavoro. L’amministrazione provinciale ha fortemente voluto questo progetto nella convinzione che il laboratorio tecnologico possa svolgere un ruolo di volano per le piccole e medie imprese del territorio. La collaborazione della Scuola superiore Sant’Anna al progetto è strategica, ci auguriamo che la presenza di questo importante istituto di ricerca diventi stabile sul nostro territorio“.

Contiamo ad ottobre 2015 di far entrare in funzione il laboratorio tecnologicospiega Gianfranco Chelini, assessore allo sviluppo economico -. E’ stata impegnativa soprattutto la fase di ricerca dei finanziamenti pubblici per l’acquisto dei macchinari: 5 milioni di euro, di cui 3milioni e 800mila finanziati dalla Regione, 1 milione e 187mila euro da fondi Cipe e 12mila dalla Provincia. L’amministrazione provinciale ha avviato e seguito il percorso sino ad oggi, poi, con la convenzione del 24 giugno 2013, ha individuato la Scuola superiore San’Anna come soggetto beneficiario dei finanziamenti e attuatore dell’intervento in sostituzione della Provincia. Il 3 febbraio scorso è arrivata la risposta del Ministero dello sviluppo economico, che ha approvato il progetto e concesso alla Scuola superiore Sant’Anna il contributo di un milione e 187mila euro. Abbiamo effettuato l’aggiudicazione definitiva del gestore, un raggruppamento temporaneo di imprese, con Tosti srl come capofila, destinata a trasformarsi in una società consortile per azioni. Il gestore ha messo a disposizione lo stabile che ospiterà i laboratori. Si apre adesso la fase di pubblicazione dei bandi per l’acquisto delle attrezzature, alcune delle quali sono così particolari che saremo gli unici in Italia ad averle. Contiamo a ottobre 2015 di far entrare in funzione il laboratorio tecnologico”.

Le principali attività del laboratorio tecnologico saranno lo sviluppo di nuove tecnologie, collaudi e test di laboratorio su richiesta delle aziende, formazione di figure specializzate, promozione di progetti di ricerca in ambito comunitario.

La Scuola superiore Sant’Anna – sottolinea Pierdomenico Peratafornirà il supporto scientifico indispensabile alla realizzazione del laboratorio tecnologico, un’infrastruttura che intende contribuire in misura significativa allo sviluppo e all’innovazione delle aziende della provincia di Grosseto. Con questa azione la Scuola superiore Sant’Anna intende rafforzare la rete di collaborazione con le imprese del territorio, attuando una strategia di sviluppo che contempla la sempre più spiccata vocazione internazionale, unita all’attenzione per le realtà territoriali che le sono vicine”.

Le attività, che vedranno coinvolta la Scuola superiore Sant’Anna – continua Pierdomenico Peratariguarderanno soprattutto la ricerca, lo sviluppo e il trasferimento tecnologico in settori considerati strategici, come le tecnologie per la diffusione delle energie rinnovabili, la meccanica e la meccanica di precisione, l’informatica, la chimica, la nautica, la robotica con particolare riferimento alla ‘domotica’ per l’implementazione di ‘ambienti intelligenti’, in grado di aiutare le persone, in particolare gli anziani, a vivere meglio. La Scuola superiore Sant’Anna, quindi, metterà a disposizione le sue competenze per fornire consulenze specialistiche e strategiche in questi settori, garantendo altresì supporto alle attività di ricerca e di sperimentazione, offrendo servizi di collaudo, test e ricerca alle aziende che, operando all’interno del Polo, ne saranno interessate.

Ma il contributo della Scuola superiore Sant’Anna, in particolare del suo Istituto di biorobotica, sarà fondamentale anche nelle fasi che precederanno l’inizio delle attività del laboratorio stesso, grazie al ruolo che le è stato riconosciuto dalla Provincia di Grosseto. Attraverso l’Istituto di biorobotica ed i propri uffici amministrativi, la Scuola si occuperà di definire le tipologie e le caratteristiche dei macchinari da installare, metterà a punto i bandi e procederà al relativo acquisto, svolgendo anche attività di indirizzo per il soggetto gestore, affinché questa operazione possa trasformarsi in un autentico ‘volano’ per il territorio della provincia di Grosseto”.

Il soggetto gestore è composto da:

  • Tosti Srl, capogruppo, azienda specializzata in lavorazioni meccaniche di materiali compositi;
  • Roggi Srl, specializzata in saldatura di parti di macchine e sviluppo di nuovi macchinari e prototipi per agricoltura, edilizia, energia rinnovabili, raccolta differenziata;
  • Femto Srl, società di ingegneria e produzione nel settore meccanico, per la  produzione di componenti in tecnopolimero;
  • Fhi Srl – Fibran Holding Italia, specializzata nella realizzazione di prodotti in lana di roccia, in polistirene estruso e polietilene espanso, impiegati per l’isolamento termico, acustico e per la protezione dal fuoco nell’edilizia civile, nell’industria, nella cantieristica navale e in agricoltura;
  • Kelly – Officina autoelettrica grossetana Snc, specializzata in progettazione, costruzione, manutenzione di impianti elettrici industriali, gruppi elettrogeni, cogeneratori e unità mobili carrellate;
  • Data Pos Srl, società di consulenza e programmazione nel settore dei servizi informatici e Ict in generale;
  • Opus Automazione Srl, specializzata in sviluppo software per l’automazione industriale e progettazione, costruzione, manutenzione di sistemi di controllo, analisi, test, integrazione e prototipi nei settori ambiente, difesa, automotive.

In tutto saranno allestiti 8 laboratori: uno per la lavorazione dei gas, un altro di metrologia di superfici sculturate; un laboratorio sperimentale di materiali compositi e di produzione di energia, un laboratorio di prototipazione, automazione, analisi ambientale e di processo. Ci sarà inoltre il laboratorio sperimentale di meccanica applicata. E poi un laboratorio sperimentale di costruzione ottica, optoelettronica e micromeccanica; il laboratorio sperimentale di Ict – information and communication technology sarà dotato di varie tipologie di hardware (Tecnologia RFId, progettazione d’antenne RF‐ID, hardware tech; il laboratorio di elettronica. Ci saranno anche un’officina ed uffici e spazi per la convegnistica e la formazione.

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