Pubblicato il: 25 Marzo 2019 alle 11:23

Cultura & SpettacoliGrosseto

“Il costruttore Solness”: Umberto Orsini in scena al Teatro Moderno

Andrà in scena martedì 26 marzo, alle 21, al Teatro Moderno, con la regia di Alessandro Serra, la storia de “Il costruttore Solness”, interpretato da Umberto Orsini.

Un testo scritto da Henrik Ibsen che racconta la storia di tanti assassinii. Giovani che uccidono i vecchi spingendoli ad essere giovani e vecchi che uccidono se stessi nel tentativo di raggiungere l’impossibile gioventù. Una storia segnata da una grande carica erotica e da uno spregiudicato esercizio del potere. La coralità dei personaggi, che circondano Solness come in una morsa che non dà scampo, gioca un ruolo fondamentale.

Accanto a Umberto Orsini, in scena Lucia Lavia (Hilde), Renata Palminiello (Aline), Pietro Micci (Dottor Herdal), Chiara Degani (Kaja), Salvo Drago (Ragnar) e Flavio Bonacci nel ruolo di Knut Brovik. Lo spettacolo è una produzione della Compagnia Orsini e Teatro Stabile dell’Umbria.

La trama

Solness è un grande costruttore che ha edificato la propria fortuna sulle ceneri della casa di famiglia della moglie derubandola di ogni possibile felicità futura. Per questo, teme i giovani che chiedono ai vecchi di farsi da parte. Irrompe nella scena la giovane Hilde con un’energia sottile e implacabile: è tornata per rivendicare il suo regno di Principessa, un castello in aria che il grande costruttore le aveva promesso dieci anni prima. Solness si nutre della vita delle donne che lo circondano, ma quest’ultima gli sarà fatale e lo accompagnerà, amandolo, fino al bordo del precipizio. Si arriverà al culmine di tre atti, in costante tensione, alla sentenza finale, una condanna che sarà lo stesso Solness ad emettere contro sé stesso, senza pietà. Dopo dieci anni il senso di colpa nei confronti della moglie e la paura di dover cedere il posto ai giovani lo indeboliranno e quando Hilde lo condurrà nuovamente in cima a una sua opera, si accorgerà che ciò che ha realizzato come uomo e come artista è troppo fragile per sostenere il peso della perduta felicità.

Durata dello spettacolo: 1 ora e 40 minuti senza intervallo.

Informazioni su biglietteria e spettacoli

  • [email protected];
  • biglietteria Teatro degli Industri: tel. 0564 488064;
  • biglietteria Teatro Moderno: tel. 0564 22429.
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