Pubblicato il: 10 Settembre 2012 alle 11:25

Attualità

Il Comune di Grosseto ricorda le vittime dell’attentato alle Torri gemelle

La città di Grosseto ricorda il tragico attentato alle Torri gemelle che ha segnato profondamente la storia contemporanea. Ed anche quest’anno il capoluogo maremmano renderà omaggio a tutte le vittime con una cerimonia in loro onore.

Domani, alle 17.30, nei giardini situati tra via Repubblica di San Marino, via Germania e viale Stati Uniti, si terrà infatti la  commemorazione dei caduti nell’attentato alle Torri, accaduto undici anni fa. La cerimonia, che vede tra gli organizzatori il Comune di Grosseto, si  svolgerà alla presenza delle massime autorità civili, religiose e  militari cittadine. Per l’occasione sfileranno i cavalli dell’associazione “I butteri del  Marruchetone”, quelli dell’“Associazione nazionale butteri” e quelli delle Forze armate di stanza a Grosseto. I cavalli arriveranno fino ai due cipressi che simboleggiano le torri distrutte e che furono piantati proprio undici anni fa, all’indomani  dell’attentato terroristico.

Nel presentare l’iniziativa, il sindaco Emilio Bonifazi ha voluto  sottolineare l’impegno e la volontà di ricordare le quasi 3000 vittime  degli atti terroristici di New York e Washington.

“Un doveroso omaggio per non cancellare dalla memoria collettiva tanti uomini, donne, bambini innocenti, i Paesi che avevano dato loro i  natali; i civili, i poliziotti e i vigili del fuoco che si sono spesi  per tentare di salvare vite umane”.

“Quell’evento – ha proseguito il  sindaco Bonifaziha indubbiamente cambiato molte cose nella storia  contemporanea degli Stati Uniti e dell’intero pianeta”.

“Una cerimonia che vuole essere un monito per le generazioni future – ha  aggiunto il presidente del Consiglio comunale, Paolo Lecci -. Un modo  per sottolineare l’importanza del dialogo e della conciliazione tra i  popoli come unica arma possibile per combattere tanta inaudita e  gratuita violenza”.

Tra gli organizzatori dell’appuntamento Domenico Aleotti, da sempre impegnato negli eventi che hanno per protagonisti i cavalli maremmani  con “I butteri del Marruchetone”.

“La storia della Maremma e degli Stati Uniti continua a riservare  piacevoli sorprese e intrecci – ha detto Aleotti -; una di queste è uno scritto, opera del primo ambasciatore americano in Italia. George P.  Marsh, nella sua pubblicazione del 1872 “L’uomo e la natura”, dedica un  intero capitolo alla nostra terra, intolato “Bonificamenti della Maremma”. A  dimostrazione del forte legame che aveva instaurato con Grosseto negli  anni del suo impegno come ambasciatore in Italia”.

Fonte foto: Comune di Grosseto

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