Cultura & Spettacoli

Il Cassero apre le porte alla solidarietà: domenica sera in programma un’iniziativa in favore della Mabro

Operaie MabroUn’apericena benefica per tendere la mano alle vestaglie azzurre della Mabro e trascorrere insieme a loro una serata in spensieratezza e serenità di fronte al grande schermo di “Cassero Cult”, nella suggestiva cornice della fortezza grossetana.

È l’iniziativa organizzata domenica 22 settembre, a partire dalle 19, dalle operaie dell’azienda maremmana insieme al Comune e alla Provincia di Grosseto.

Nell’occasione, verrà proiettato il film “We want sex”, la commedia del regista britannico Nigel Cole ispirata a fatti realmente accaduti. Il film racconta la battaglia per la parità contributiva e lo sciopero del 1968 di 187 operaie alla macchina da cucire della Ford di Dagenham.

L’ingresso alla serata è ad offerta e tutto il ricavato sarà devoluto ad una “cassa di resistenza”, come hanno spiegato le vestaglie azzurre: ”Si tratta di un fondo destinato alle circa quaranta lavoratrici in sciopero che, proprio per aver incrociato le braccia, non percepiranno né la cassa integrazione, né lo stipendio”.

L’appuntamento prevede dalle 19 un aperitivo speciale, al quale tutti potranno contribuire portando piatti cucinati a casa, mentre le bevute, offerte dai gestori di “Cassero Cult”, avranno un costo che verrà devoluto interamente alla cassa di resistenza.

Dopo l’aperitivo, è in programma la proiezione del film.

Abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa in pieno accordo con le lavoratrici della Mabro – spiega il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi -. Si tratta di un’occasione per tenere alta l’attenzione sulla crisi che sta vivendo l’azienda e che ha colpito le vestaglie azzurre, ma è anche un modo per testimoniare nei loro confronti la vicinanza e il sostegno delle istituzioni locali”.

“Dall’ultima cena di solidarietà per la Mabro a cui ho partecipato nel 2010, non mi auguravo proprio che ce ne potesse essere un’altra a distanza di tre anni – racconta l’assessore provinciale Tiziana Tenuzzo -. La Provincia ha subito appoggiato con entusiasmo questa iniziativa perché l’azienda è una risorsa del territorio, così come lo sono le vestaglie azzurre. Inoltre, reputo appropriata la scelta del film perchè parla di una tematica attuale e delicata, come quella della lotta per la parità salariale combattuta dalle donne di un’industria inglese nel 1968”.

In perfetta sintonia con le vestaglie azzurre abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa al Cassero, perché si tratta di un luogo accogliente e piacevole – dichiara l’assessore comunale Giovanna Stellini -. I gestori di ‘Cassero Cult’ hanno accolto con grande soddisfazione la proposta di realizzare una manifestazione di questo tipo e hanno deciso di non percepire alcun introito dalla serata”.

La trama di “We want sex” – Regno Unito, 2013. Commedia, durata 113 minuti.

Regia di Nigel Cole con Sally Hawkins, Bob Hoskins, Geraldine James e Miranda Richardson.

Prodotto da BBC Films

Dagenham, 1968. La fabbrica della Ford è il cuore industriale dell’Essex (Inghilterra) e da’ lavoro a 55mila operai. Mentre gli uomini lavorano sulle automobili nel nuovo dipartimento, 187 donne lavorano come addette slla cucitura dei sedili nell’ala costruita nel 1920, che ora cade a pezzi. Lavorando in condizioni insostenibili, le donne della fabbrica perdono la pazienza quando vengono riclassificate professionalmente come “operaie non qualificate”. Con ironia, buonsenso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale e dal governo. Rita O’Grady, loquace e battagliera leader del gruppo, sarà un’avversaria non facile per gli oppositori maschi e troverà nella deputata Barbara Castle un’alleata per affrontare il Parlamento. Insieme alle colleghe Sandra, Eileen, Brenda, Monica e Connie, Rita guiderà lo sciopero delle 187 operaie, ponendo le basi per la legge sulla parità di retribuzione.

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