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Guru@Work e amministrazione comunale contro la chiusura del presidio della Polizia Postale

spending review ppTagliare le sedi della Polizia Postale e trasferire il personale alla Questura del territorio: questo, tra gli altri, uno dei provvedimenti programmati dalla spending review.

L’amministrazione comunale di Grosseto e l’associazione Guru@Work non ci stanno e chiedono al Ministero dell’Interno di rivedere tale decisione.

«Esiste un concetto di territorio che va oltre le strade o il verde pubblico – ha dichiarato l’assessore all’Informatizzazione del Comune di Grosseto, Luca Ceccarelli – , un territorio nuovo la cui noncuranza che ha grandi conseguenze come il cyber bullismo o lo stalking, per non parlare delle truffe in rete, per fare qualche esempio. Avere delle specializzazioni è fondamentale per punire e prevenire il reato informatico».

Sostegno alla Polizia Postale è arrivato anche dal vicesindaco del Comune di Grosseto, Paolo Borghi: «Se il taglio avvenisse si andrebbero a perdere delle professionalità importanti che si sono acquisite e formate in questi ultimi anni. Non bisogna dimenticare che quello che avviene in rete può avere aspetti penalmente rilevanti. Pertanto, come amministrazione comunale, abbiamo ritenuto necessaria e dovuta una riflessione e segnaleremo al Ministero competente la nostra contrarietà».

«La Polizia Postale svolge un’attività estremamente specialistica e importante che si comprende quando vengono commessi dei reati attraverso internet e si ha bisogno di personale specializzato e preparato – ha aggiunto il membro dei giuristi Telematici, Giuseppe Nicosia– . Non si può intaccare un corpo specializzato che svolge attività sempre più rilevanti, in quel ‘territorio’, come ha detto l’assessore Ceccarelli, dove si svolge molta attività criminale. Le diffamazioni classiche ad esempio oggi sono parecchio inferiori a quelle che avvengono in rete.

Non abbiamo bisogno di una Polizia Postale che si perde nel corpo generale della Polizia di Stato perché sarebbe fare retromarcia in un settore in cui occorrerebbe potenziare il contrasto alla criminalità».

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