Home Grosseto “Squarci di libertà”: i giovani del Parlamento regionale degli studenti contro la violenza di genere

“Squarci di libertà”: i giovani del Parlamento regionale degli studenti contro la violenza di genere

Iniziativa alla Fondazione Polo universitario grossetano

di Redazione
0 commento 55 views

Grosseto. Un’iniziativa promossa dal Parlamento regionale degli studenti toscani per parlare e confrontarsi sul tema, ancora purtroppo così attuale, della violenza di genere e delle modalità per prevenirla e contrastarla.

“Squarci di libertà”, questo il titolo dell’evento, si è tenuto mercoledì 20 marzo nell’aula magna del Polo universitario di Grosseto, tra gli organizzatori insieme al Centro antiviolenza Olympia de Gouges, dove ha accolto una nutrita platea di studenti e docenti provenienti da tutta la provincia.

Tanti gli interventi che si sono susseguiti durante l’incontro e che hanno arricchito con letture e proposte diverse una visione comune: la necessità di educare e diffondere la cultura del rispetto, dell’uguaglianza, della libertà, dell’autodeterminazione e della non violenza a partire dall’infanzia, tanto in famiglia quanto a scuola.

L’evento, come strutturato dai giovani del Prst, ha permesso di approfondire e illustrare i molti significati e le varie forme con cui la violenza di genere si identifica, con un’analisi del ruolo e del peso che il linguaggio stereotipato ha nella società odierna, nonché dell’importanza dell’esistenza del Codice Rosa e dei centri dedicati, che, grazie alla loro attività, affiancano le vittime nel loro percorso di consapevolezza e uscita dalla violenza.

“‘Squarci di libertà’, per noi ragazzi che vi abbiamo a lungo lavorato, è certamente un traguardo, ma non un punto di arrivo — ha affermato Federico Cignelli, rappresentante del Parlamento regionale degli studenti toscani e moderatore del dibattito —. Ci auguravamo una grande partecipazione, ma devo ammettere che la realtà ha superato le aspettative e questo è un ottimo segno per il futuro. L’appuntamento di mercoledì è stato solo l’inizio di un percorso, è per l’appunto un primo squarcio sul velo della violenza e dell’indifferenza. L’obiettivo del Prst è portare in giro per la provincia di Grosseto altre iniziative legate al tema, coinvolgendo anche genitori e famiglie.”

Hanno partecipato e contribuito al dibattito Paola Berardino, Prefetto di Grosseto; Leonardo Marras, assessore all’economia e al turismo della Regione Toscana; Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto; Luca Agresti, assessore all’Università del Comune di Grosseto; Sabrina Gaglianone, presidente del Centro antiviolenza Olympia de Gouges; Nicoletta Farmeschi, rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale; Maria Claudia Rampiconi, editor ed esperta di comunicazione; Lorenzo Zambernardi, docente del Liceo Chelli di Grosseto; alcuni rappresentanti delle Forze dell’Ordine; Claudio Pagliara, direttore del Codice Rosa dell’Azienda Usl Toscana Sud—Est.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy