Home Follonica Gli studenti celebrano la Giornata nazionale della Cura: ecco le attività svolte

Gli studenti celebrano la Giornata nazionale della Cura: ecco le attività svolte

Protagonisti gli alunni dell'Istituto comprensivo "Leopoldo II di Lorena" di Follonica

di Redazione
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Follonica (Grosseto). Il 29 febbraio è stato un giorno straordinario nell’Istituto comprensivo “Leopoldo II di Lorena” di Follonica, con l’intera comunità impegnata nella celebrazione della Giornata nazionale della cura delle persone e del pianeta.

In questa occasione, studenti e insegnanti dell’Istituto hanno abbracciato con entusiasmo il messaggio di prendersi cura degli altri e dell’ambiente, attraverso una serie di attività coinvolgenti e significative.                                

Nella scuola dell’infanzia I Melograni, i bambini si sono dedicati con passione alla cura degli animali domestici e delle piante. Hanno preparato gli orti, piantato semi e si sono presi cura dei loro amici a quattro zampe, progettando perfino una visita al canile, a testimonianza del loro concreto impegno verso gli animali meno fortunati.                   

Nella scuola dell’infanzia Il Fontino, i bambini hanno esplorato il significato della parola “cura” attraverso riflessioni in un circle time. Hanno raccolto interviste, riflessioni, esempi e ricordi legati alla cura, condividendoli poi con i compagni. Per coinvolgere anche le famiglie, è stata inviata a casa un’intervista sui temi della cura del bambino, della famiglia e degli spazi di vita, Inoltre, sono stati preparati e distribuiti biglietti di ringraziamento per coloro che i bambini hanno identificato come dispensatori di cura nei loro confronti, dai custodi agli operatori della mensa e del Comune.                                                                                                                

Nelle scuole primarie Bruno Buozzi e Don Lorenzo Milani, i bambini hanno dimostrato un impegno encomiabile nell’organizzare e riorganizzare spazi condivisi, dalle biblioteche di classe alle aiuole del giardino; gli studenti hanno lavorato con passione, sistemando libri, prendendosi cura delle piante e creando luoghi di riflessione sulla cura stessa.                                                                                                                         

Emozionante l’iniziativa della classe I A della scuola Bruno Buozzi, che ha allestito autentici “angoli della cura” nel plesso, dedicando uno spazio speciale alla raccolta di messaggi sulla cura provenienti da altre classi, così da promuovere la condivisione di pensieri e la sensibilizzazione su questo importante valore umano.                                        

Le classi II A e II B si sono invece recate all’emporio solidale interparrocchiale della Caritas cittadina, dove i piccoli studenti hanno incontrato i volontari che gestiscono la distribuzione dei generi di prima necessità a chi ha bisogno, un luogo in cui seminare tangibilmente speranza, attraverso gesti di fraternità.                                                                                          

Gli alunni della classe IV A, a loro volta, hanno visitato il canile cittadino, dove  hanno potuto dialogare con i generosi volontari della struttura, che si dedicano quotidianamente al benessere dei nostri amici a quattro zampe, bisognosi di attenzione e affetto.                                                                                                                                      

Alla scuola Don Lorenzo Milani, gli alunni delle classi I A e I B hanno ospitato con entusiasmo alcuni operatori e ragazzi disabili della cooperativa Arcobaleno, mettendo a dimora insieme a loro piccoli germogli. Un incontro importante che ha regalato a tutte e tutti una preziosa esperienza di inclusione, cura e arricchimento reciproco.                                                                                                         

Le classi III A e III B hanno a loro volta dedicato la giornata alla manutenzione degli spazi interni ed esterni, prestando particolare attenzione alla pulizia della propria aula e a quella del giardino scolastico, arricchito da bellissime aiuole create dagli stessi studenti.                

Le classi IV A, IV B e IV C hanno vissuto un’esperienza arricchente al Magma, il Museo delle arti in ghisa nella Maremma, scoprendo come questo luogo sia un centro di cura per l’anima e la memoria. Qui, gli studenti hanno potuto percepire l’amore e la dedizione con cui ogni dettaglio del Magma viene curato, dall’esposizione dei pezzi alla condivisione delle storie. Ogni attività proposta è stata concepita con l’intento di nutrire l’anima, stimolare la curiosità e promuovere la connessione emotiva con il passato.                           

Le classi V A e V B hanno avviato le attività suggerite dal Quaderno degli esercizi della cura, mettendo in pratica la prima proposta educativa: agisci con generosità. Hanno, pertanto, scelto di dedicare il loro tempo e il loro impegno alla cura generosa delle piante che hanno personalmente piantato e sistemato nelle serre situate all’esterno delle aule.

Nella scuola secondaria Arrigo Bugiani, gli studenti hanno dato vita a progetti altrettanto significativi. Le classi I C e I D hanno inaugurato il Giardino dei Giusti, un omaggio tangibile alla memoria di coloro che hanno compiuto gesti eroici per salvare vite umane. Attraverso ricerche approfondite e la creazione di cartellini informativi accurati, gli studenti hanno reso concreto il loro rispetto per queste figure. Con il supporto prezioso del Comune e della biblioteca, è stata creata un’aiuola di piantine grasse dedicata alla cura della memoria di uomini e donne di straordinaria generosità.                             

Le classi I B e I D si sono dedicate alla cura degli impollinatori nel prato antistante la scuola, contribuendo così alla promozione della biodiversità e al mantenimento degli ecosistemi locali. Con la piantumazione di fiori e piante adatte all’attrazione degli impollinatori, gli studenti hanno fornito un prezioso contributo alla salvaguardia degli insetti impollinatori, fondamentali per la produzione alimentare e la salute dell’ambiente.                   

La classe II B ha invece lavorato con impegno alla cura delle piante messe a dimora nelle serre idroponiche della scuola. Attraverso la gestione e l’irrigazione delle piante, gli studenti hanno imparato l’importanza della cura delle colture e dell’agricoltura sostenibile, contribuendo alla produzione di alimenti locali e alla riduzione dell’impatto ambientale delle pratiche agricole.                                                                                                                 

Le classi I A, I C, II A e II E hanno affrontato con particolare attenzione temi legati alla cura degli altri, del pianeta e di conseguenza di se stessi. In particolare, hanno lavorato affrontando il tema del bullismo, creando storyboard per sensibilizzare i loro compagni sulla prevenzione e la gestione dei conflitti. Inoltre, hanno approfondito concetti come le 4R (riduci, riutilizza, ricicla, recupera) e l’Agenda 2030, in collaborazione con Sei Toscana, e contribuendo alla piantumazione di nuove piante nell’orto scolastico e alla decorazione degli spazi verdi. Hanno poi  approfondito il tema  del danno provocato dall’iperconnessione e dei pericoli che si possono incontrare in rete, promuovendo l’importanza di una connessione consapevole e responsabile con la tecnologia e il corretto utilizzo dei dispositivi digitali. Gli studenti della II A hanno invece scelto di impreziosire con un bellissimo cuore rosso e altri simboli dedicati al tema della cura il murales realizzato l’anno scorso insieme agli amici siciliani provenienti dalla Casa di Paolo.                                                                                                    

Non da ultimo, le classi I A e I B della Bugiani si sono recate in visita alla biblioteca comunale della Ghisa per riflettere sulla cura della parola, del libero pensiero e dello spirito critico. Un ringraziamento speciale va alla dott.ssa Claudia Mori, direttrice della Biblioteca della Ghisa e del Magma, per aver preso a cuore l’iniziativa promossa dall’Istituto comprensivo e per aver collaborato personalmente all’organizzazione degli incontri con bambini e ragazzi, offrendo spazi e risorse per promuovere le attività legate al tema della cura, attraverso la lettura e la conoscenza.                                                                             

Con queste attività, tutte le classi coinvolte hanno dimostrato il loro impegno verso la promozione di valori di solidarietà, responsabilità e consapevolezza, contribuendo così alla costruzione di una comunità scolastica e di un mondo più inclusivo e sostenibile.                           

In un’epoca segnata da sfide ambientali e sociali, l’iniziativa dell’Istituto comprensivo “Leopoldo II di Lorena” di Follonica dimostra che anche con piccoli gesti è possibile fare la differenza, costruendo così un futuro migliore per tutti formando cittadini consapevoli, solidali, rispettosi e partecipi.

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