Home GrossetoScuola Grosseto Il male nascosto: l’istituto comprensivo Grosseto 5 presenta lo spettacolo sul cyberbullismo

Il male nascosto: l’istituto comprensivo Grosseto 5 presenta lo spettacolo sul cyberbullismo

di Redazione
0 commento 12 views

Domani alle 10.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Grosseto, si terrà la proiezione del DVD “Il male nascosto”, un pezzo teatrale originale, realizzato dagli alunni della Scuola Secondaria di primo grado G.B. Vico, che tratta del cyberbullismo.

L’Istituto Comprensivo Grosseto 5, con il patrocinio del Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, del Comune di Grosseto e della Rassegna del Teatro della Scuola di Grosseto, tocca un argomento quanto mai attuale e lo fa attraverso uno strumento come il teatro sperando di poter far arrivare in maniera forte ai ragazzi il messaggio che difendersi da questo nuovo demone sociale è possibile.

Gianluigi Ferrara, presidente del Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, spiega che “la nuova legge definisce come bullismo telematico ogni forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, manipolazione, acquisizione o trattamento illecito di dati personali realizzata sul web contro minori. Definito come cyberbullismo è anche diffondere contenuti online per isolare il minore tramite un attacco o un abuso, per questo la nostra associazione che da sempre è vicino ai giovani, non può restare indifferente”.

“Nuovi compiti anche per le scuole – continua Alessandra Marrata, dirigente dell’Istituto Comprensivo Grosseto 5 in ogni istituto sarà individuato un docente referente per le iniziative contro il cyberbullismo ed il dirigente avrà l’obbligo di informare tempestivamente le famiglie nel caso si verifichino atti di bullismo informatico.”
E’ un problema più grave di quello che si possa pensare: il bullismo annienta psicologicamente le vittime, diventa una sorta di quotidiana tortura silente che abbatte l’autostima, porta alla depressione e in alcuni casi al suicidio. Il web poi, amplifica tutto.

“Difendersi è possibile, ma ci vuole coraggio, fiducia e la volontà di farsi aiutare, nella speranza che una politica seria di prevenzione del fenomeno a livello europeo non faccia mai più, di questi giovani ragazzi e ragazze, solo dei casi di cronaca.” A parlare è la professoressa Margaret Calabria, curatrice del progetto che insieme all’esperta Enrica Pistolesi ha seguito i ragazzi durante il percorso teatrale. “Oggi sempre più giovani cadono nei tranelli della rete e sempre più ragazzi si sentono soli davanti a questo fenomeno dilagante. Con la nostra rappresentazione vorremmo lanciare il messaggio che difendersi è possibile e vorremmo farlo dire proprio dai ragazzi ai ragazzi. I miei alunni durante la stesura del testo e le prove teatrali sono stati particolarmente coinvolti e sono riusciti veramente ad identificarsi nei personaggi che rappresentano, tanto da fare proprio il messaggio di speranza finale che lanciano. Il primo passo è rendersi conto che non è colpa nostra. La seconda cosa da fare è parlarne subito con qualcuno. Un amico, un genitore, lo psicologo o un insegnante in gamba saprà come aiutarci e punire giustamente i nostri persecutori. A volte il senso di vergogna e la paura delle ripercussioni può portare a tenersi tutto dentro, ma non c’è niente di più sbagliato. Perché la paura non può farti più male di quanto te ne può fare un sogno.”

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy