Home Grosseto Cemivet, Simiani: “La Giunta litiga, mentre il Governo penalizza Grosseto”

Cemivet, Simiani: “La Giunta litiga, mentre il Governo penalizza Grosseto”

di Redazione
0 commento 23 views

Grosseto. “Sul futuro del Cemivet sta andando in scena un’incredibile discussione tra la stessa Giunta comunale di Grosseto. Mentre il sindaco Vivarelli Colonna prova a rassicurare il territorio nonostante l’Esercito confermi lo spostamento del centro ippico, giustamente, il suo assessore Fabrizio Rossi, nonché deputato di Fratelli d’Italia, deposita un’interrogazione parlamentare al suo Ministro della Difesa Guido Crosetto per salvaguardare il Centro militare veterinario, che il Governo ha però già deciso di trasferire a Montelibretti, nel Lazio.

Il sindaco di Grosseto deve attenersi alla decisione dell’ordine del giorno, votato da tutto il Consiglio comunale, cioè quella di mantenere tutte le attività della struttura: oggi gli unici ad essere penalizzati dalla Giunta di destra e dal Governo Meloni sono come sempre i cittadini, che rischiano di perdere un’eccellenza storica del territorio, strumento di promozione locale e volano di crescita economica ed occupazionale”: è quanto dichiara il deputato del Pd Marco Simiani sul ridimensionamento della attività della struttura militare.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy