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Venator, Ulmi: “Bene blocco dei licenziamenti, ma la Regione mantenga le promesse”

di Redazione
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“Il blocco dei licenziamenti della Venator è una buona notizia, adesso è fondamentale che la Regione dia immediatamente seguito a quanto annunciato nell’incontro del 7 novembre, cioè di trovare soluzioni temporanee per lo stoccaggio dei gessi rossi”.

Così il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi dopo l’accordo sottoscritto dall’azienda, da Confindustria, dai sindacati e dalla rsu aziendale, che ha scongiurato i licenziamenti, sostituiti dalla cassa integrazione ordinaria e da eventuali uscite individuali volontarie.

“Non possiamo ancora cantare vittoria per una situazione risolta e la guardia deve essere tenuta ben alzata – sostiene Ulmi -, anche perché nell’immediato c’è lo spettro di un fermo totale dell’azienda per due o tre settimane a causa delle crisi di mercato, dall’altro va definita ancora la questione dei gessi rossi, nonostante le promesse di soluzioni temporanee della Regione. Di sicuro, però, dopo le tensioni delle scorse settimane lavoratori e azienda tornano a trovare un accordo e, soprattutto, ad unirsi per il futuro della prima impresa per fatturato della provincia di Grosseto. Questa è una notizia positiva che sin dall’inizio, sia negli incontri avuti con le parti, sia negli interventi pubblici, avevo auspicato. Mai come in questo caso restare uniti è fondamentale. Mi preme ringraziare il sindaco di Scarlino Francesca Travison per la costante attenzione prestata sulla vicenda della Venator, spendendosi in prima persona e con grande energia per trovare una soluzione”.

A questo punto però resta la questione dei gessi rossi. “Prendo atto dell’apertura della Regione a soluzioni temporanee di stoccaggio dei gessi rossi – afferma ancora Ulmi -, però è necessario che in tempi brevi si giunga ad azioni concrete, senza le quali il passo avanti compiuto in questi giorni potrebbe rivelarsi vano. Allo stesso tempo è necessario che l’azienda sia decisa nelle sue politiche di riduzione dello scarto, in modo che la volontà di entrambe le parti coincida e che si possa presto scrivere la parola fine alla fase critica e dare certezze a tutte le parti interessate, a partire dai lavoratori che, in questa disputa, rappresentano quella debole”.

“Come consigliere regionale – conclude l’esponente della Lega resto a disposizione di tutti i soggetti in causa e per dare, se richiesto, il mio contributo costruttivo ai vari tavoli regionali”.

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