Home GrossetoPolitica Grosseto Verso le regionali: Toscana a Sinistra e Sinistra Italiana insieme per Fattori presidente

Verso le regionali: Toscana a Sinistra e Sinistra Italiana insieme per Fattori presidente

di Redazione
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Siamo pronti a lavorare insieme per il governo della Toscana con una proposta politica che risponderà alle esigenze imposte da questo momento drammatico”.

A dichiararlo, in un comunicato, sono Toscana a Sinistra e Sinistra Italiana.

“Anche nella nostra regione le conseguenze sociali ed economiche della pandemia si sentiranno in particolare nei prossimi mesi e siamo consapevoli che la crisi non troverà risposte adeguate nelle altre liste e nelle altre forze politiche che si candidano alla guida della Toscana – continua la nota -. I dati dell’ultimo rapporto Irpet parlano chiaro: c’è bisogno di voltare pagina, non di riproporre semplicemente i modelli proposti finora. Non basta ‘ripartire’: dobbiamo intraprendere strade diverse che gli altri si rifiutano anche soltanto di immaginare. Riteniamo che insistere con le politiche di graduale privatizzazione della sanità e di attacco allo stato sociale, continuare a proporre un modello di sviluppo basato sulle cosiddette ‘grandi opere’ che minano l’ambiente e la possibilità di generare lavoro stabile e di qualità sarebbe un errore gravissimo, che ci impedirebbe di affrontare il futuro nel modo migliore, e non farebbe altro che dare nuova linfa alla destra”.

“Siamo invece convinti che sia necessaria una svolta: welfare, case popolari, economia circolare e rifiuti zero, sviluppo della scuola e dei saperi, rafforzamento di un trasporto pubblico che versa in condizioni disastrose, maggiore partecipazione democratica alle scelte – prosegue il comunicato. Serve una Toscana aperta al futuro, non chiusa in se stessa. Una Toscana solidale e innovativa, popolare, lontana dagli interessi particolari, dai poteri forti e dalle ricette di chi soffia sul fuoco della criminalizzazione della povertà e delle diversità. Con un governo regionale che abbia un ruolo attivo e centrale di fronte alla crisi. Dobbiamo rimettere al centro dell’agenda politica le istanze dei lavoratori e delle lavoratrici che lottano per un lavoro stabile e di qualità, lo sviluppo policentrico della regione, dalla costa, alle isole, alla montagna fino alle tante città toscane, prevedendo servizi diffusi e tutele che non facciano sentire nessuno solo di fronte alla crisi, a partire dai precari e dai disoccupati“.

“Serve quindi un governo toscano che sia innovatore e imprenditore, capace di nuove politiche pubbliche, di orientare gli investimenti verso settori strategici e la conversione ecologica delle produzioni. Il percorso comune che abbiamo intrapreso ci rende una sinistra unita e più forte, che propone ai toscani e alle toscane un voto davvero utile al cambiamento – termina la nota, un progetto ecologista e di giustizia sociale per creare una regione senza più cittadini di serie A e di serie B a seconda della loro condizione sociale o del luogo in cui vivono“.

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