Home Grosseto I 5 Stelle: “Nel campo di basket regna il degrado, meno selfie e più fatti da parte dell’amministrazione”

I 5 Stelle: “Nel campo di basket regna il degrado, meno selfie e più fatti da parte dell’amministrazione”

di Redazione
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Lo scorso maggio, come attivista del Movimento 5 Stelle della zona, mi sono fatto portavoce presso il Comune di un gruppo di giovani frequentatori del campo di basket di piazza Lulli, evidenziandone criticità e degrado, causati da anni di incuria. Già qualche anno fa questi ragazzi si autofinanziarono per poter acquistare i canestri, un cesto per i rifiuti, etc., restituendo così un minimo di decoro alla struttura, ma gli agenti atmosferici e la totale assenza di manutenzione hanno portato alle attuali condizioni”.

A dichiararlo è Antonio Pignatiello, attivista del Movimento 5 Stelle di Grosseto e cittadino di quartiere della zona Centro.

“Portammo così le loro istanze all’attenzione dell’assessore Megale e fummo veramente colpiti dalla sua disponibilità al dialogo e alla collaborazione, tant’è che il giorno dopo ebbe a dire, a mezzo stampa, che ci aveva incontrato e che era pronto a valutare le nostre idee – spiega Pignatiello -. Affermò che il Comune era pronto ad effettuare i lavori nell’area circostante e che del campo se ne sarebbe occupata anche la federazione di basket. Avrebbe ascoltato inoltre le nostre proposte per evitare di ritrovarsi con gli stessi problemi dopo pochi giorni e ci avrebbe messo in contatto con chi stava progettando i lavori, per poter dare il nostro contributo“.

Ebbene, sono passati sette mesi e da allora nulla di tutto ciò è accaduto – sottolinea Pignatiello. I ragazzi continuano a giocare con un solo canestro destreggiandosi tra degrado e incuria e da circa un mese stanno provando invano ad incontrare l’assessore, molto meno disponibile nei fatti di quanto ci aveva fatto credere. Il suo comportamento ci ha ricordato quella canzone che imperversava in estate, il cui ritornello recita ‘Siamo l’esercito dei selfie’. L’amministrazione comunale grossetana è stata sicuramente ispirata dalla canzone, dato che produce quantità industriali di foto e post della Giunta sui social network per far apparire straordinaria anche la manutenzione ordinaria e che fa passare per certezze quelli che, come in questo caso, sono solo proclami cui non fa seguito nessuna azione concreta“.

“In questo scenario di svilimento delle istituzioni a favore del marketing, dove conta più l’immagine sullo smartphone che l’atto amministrativo, il Movimento 5 Stelle di Grosseto, con il cittadino di quartiere, sta portando in Consiglio comunale le istanze dei cittadini stessi, rendendoli partecipi alla stesura degli atti – termina Pignatiello -. Tra questi ci sono i giovani, sempre più disincantati e distanti dalla politica a causa di certi atteggiamenti, che hanno bisogno che sia ascoltata la loro voce, ben più dei tormentoni estivi”.

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