Home Colline Metallifere Tirrenica, rifiuti e Provincia, il Pci: “Ecco tutti i fallimenti politici del Pd”

Tirrenica, rifiuti e Provincia, il Pci: “Ecco tutti i fallimenti politici del Pd”

di Redazione
0 commento 5 views

Malgrado l’ennesimo teatrino del Pd provinciale, del capogruppo Marras e del Governo Renzi, l’autostrada viene bocciata anche dall’Europa per una proroga che non era legittima. Proroga che il Pd regionale ha avallato pur di imporre una soluzione che è stata rifiutata dai sindaci e dalla maggioranza della popolazione”.

A dichiararlo è Marco Barzanti, segretario provinciale del Pci grossetano.

“E’ per questo che il Governo ha tolto l’opera dagli investimenti? Sapevano già della illegittimità degli atti – domanda Barzanti? Per fortuna le arroganze e le prepotenze sono state sconfitte dalla Corte di Giustizia Europea. Ciò significa che il Pd ai vari livelli fallisce dove governa e questa condanna porta gravi responsabilità oggettive e politiche. In questi casi senza doverlo chiedere si dovrebbero dimettere tutti in blocco nel Pd. I ritardi della messa in sicurezza ora sono biblici e se fosse stata percorsa un’altra strada avremmo da tempo una moderna autostrada”.

“Sulla situazione Provincia, tutto tace, la politica è silenziosa e sembra non interessare nemmeno a chi ha lavorato per far votare ‘No’ al referendum voluto da Renzi e dal Pd – sottolinea Barzanti -. La presa di posizione dei sindacati è importante per ridare dignità ad un ente importantissimo e previsto dalla nostra Costituzione. Noi comunisti chiediamo di tornare al voto popolare per eleggere i rappresentati del governo provinciale, oltre, all’urgenza non più rinviabile delle deleghe e dei fondi per garantire la sicurezza stradale e dei plessi scolastici”.

“Stessa cosa sta accadendo con il sistema dei rifiuti e dell’inceneritore, a cui la politica del Pd rilascia permessi verso una società in grave perdita per decine di milioni di euro, con l’aggravante della poca sicurezza per i cittadini e i lavoratori con l’emissione di diossina sopra le soglie stabilite dalla legge – continua Barzanti -. Su questo punto chiediamo al sindaco di Scarlino Stella di prendere posizione e di apporsi alla ripresa dell’inceneritore, così come chiediamo ai sindaci confinanti e non di non restare silenziosi e di prendere posizione. Ricordiamo a tutti i sindaci che sono il primo rappresentante istituzionale per la salvaguardia della salute dei cittadini. Uscite allo scoperto prendendo posizioni per la tutela della salute dato che l’impianto di Scarlino non è in condizione di garantire emissioni zero. Noi continueremo la nostra battaglia visti i dati sull’aumento dei tumori e di patologie diffuse più alte rispetto alla Toscana”.

“Evidentemente ciò che mangiamo e respiriamo non è così buono e sano come qualcuno vuole farci credere. Dove sono le indagini epidemiologiche che la stessa Azienda regionale sanitaria pone all’attenzione proprio per il numero elevati di tumori nella nostra provincia – conclude Barzanti -? Sindaci è l’ora di uscire allo scoperto e prendere posizione chiedendo spiegazioni, la politica per una sedia, non vale quanto la salvaguardia della salute”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy