Home GrossetoPolitica Grosseto Aree Peep, Rossi replica a Ceccarelli: “L’assessore stia dalla parte dei cittadini e consulti la normativa”

Aree Peep, Rossi replica a Ceccarelli: “L’assessore stia dalla parte dei cittadini e consulti la normativa”

di Roberto Lottini
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Fabrizio Rossi, consigliere del Pdl al Comune di Grosseto, replica all’assessore Luca Ceccarelli, che ieri lo aveva accusato di aver fatto confusione sulla questione relativa ai nuovi corrispettivi relativi alla trasformazione dei diritti di superficie in diritti di proprietà delle aree Peep:

“Avevamo già compreso nella nota vicenda degli asili e dei genitori in rivolta per l’aumento delle rette come l’assessore Ceccarelli fosse insensibile alle giuste lamentele dei cittadini che dovrebbe rappresentare – dichiara Rossi -, ma questa volta rischia proprio di passare come un amministratore anche poco accorto a quello che gli succede intorno. Dopo aver raccolto le giuste lamentele dei grossetani che non ce la fanno a riscattare, faccio presente al nostro amministratore che se “facoltativamente” nessuno è intenzionato a riscattare il diritto di proprietà al prezzo stabilito dalla delibera, il Comune stesso non riuscirà ad incamerare somme significative che vadano a rimpinguare le magre finanze dell’ente. Le relazioni degli assessori Monaci e Borghi nell’ultimo consiglio comunale, rispettivamente al bilancio preventivo e al piano triennale degli investimenti, sono state tutte improntate sulla mancanza di denari nelle casse comunali, per svolgere lavori pubblici e dare servizi”.

“Forse lo stesso assessore Ceccarelli dimentica (o non si è documentato) – continua il consigliere di minoranza che a decorrere dal primo gennaio 2012 la percentuale per calcolare il corrispettivo dovuto per la rimozione dei vincoli spetta al comune (dedreto – mille proroghe convertito in L. 14/2012); non a caso era stata istituita una unità di progetto intersettoriale, che doveva rivedere i parametri e i corrispettivi, alla luce della nuova normativa nazionale e con le prerogative che la legge gli consente”.

“Volutamente fa finta di non sapere che già tantissime domande erano state depositate per richiedere il riscatto, – prosegue Rossi – molto prima della delibera della giunta del settembre scorso, ovviamente preventivando una spesa nettamente inferiore rispetto a quella attuale richiesta, che resta sostanzialmente triplicata. Richiesta che economicamente le famiglie che abitano nelle aree PEEP non saranno in grado di soddisfare. Logica conseguenza – non dovrebbe essere il consigliere comunale a dirlo all’assessore competente -è meno introiti per il comune di Grosseto, per fare i lavori pubblici e i servizi”.

“L’assessore Mancini definì anno record il 2011 per l’incasso di quasi € 800.000,00 di introiti dalle 100 domande pervenute. – conclude il consigliere – L’assessore Ceccarelli, al contrario, non si rende conto del danno che ne deriva al comune del quale dovrebbe essere un più informato rappresentate, attento alle lamentele di coloro che vivono quotidianamente enormi disagi a causa della recessione economica che sta vivendo il paese”.

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