Home Cinema Aperte le iscrizioni alla Scuola di Cinema: ecco come partecipare

Aperte le iscrizioni alla Scuola di Cinema: ecco come partecipare

Lezione inaugurale giovedì 15 febbraio a Grosseto

di Redazione
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Grosseto. Il 2024 vedrà un’edizione speciale della Scuola di Cinema, molto ricca di contenuti, grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Oltre ai corti scritti e girati individualmente dai corsisti in luoghi emblematici  di Grosseto e della Maremma, quest’anno verrà prodotto e realizzato un docufiction collettivo dal titolo “Storie di cinema: ci facciamo un film”, incentrato sul processo artistico che porta dall’ideazione alla messa in scena di un cortometraggio. A fornire un contributo creativo per tale filmato saranno chiamati a raccolta anche gli allievi  di tutte le edizioni precedenti della Scuola, che costituiranno un gruppo denominato Film LAb. Interverranno anche docenti con masterclass mirate, tra i quali lo scrittore Sacha Naspini e  il produttore Francesco Bruschettini.

Inaugurazione particolarmente interessante quest’anno, con una lezione del professore Guglielmo Moneti dell’Università di Siena dal titolo “La scrittura delle immagini: la visione come modo di pensare la realtà”, valida come corso di aggiornamento per gli insegnanti.

La lezione avverrà giovedì 15 febbraio, alle 16, alla Fondazione Polo Universitario Grosseto, che ospita l’iniziativa anche in virtù del fatto che offre corsi di materie inerenti allo spettacolo e al cinema in collaborazione con l’Università di Siena.

A seguire, gli interventi dei docenti Falaschi, Brizzi e Ninchi, che esporranno i corsi 2024 e risponderanno alle domande degli aspiranti corsisti.

Novità non meno importante la collaborazione con Proteo Fare Sapere, soggetto qualificato per la formazione, che permetterà di certificare la partecipazione dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado come corsi di aggiornamento.

La Scuola di Cinema

Si confermano i corsi di regia e sceneggiatura e quello di recitazione (40 ore circa), rispettivamente tenuti da Francesco Falaschi e  Alessio Brizzi (con la partecipazione dello scrittore e sceneggiatore Sacha Naspini), e da Arianna Ninchi. Si tratta di due corsi separati e distinti, ma anche in stretta relazione tra loro, perchè le storie elaborate dagli sceneggiatori saranno messe in scena dai registi e recitate dal gruppo degli attori. I tre docenti assicureranno un continuo dialogo tra le varie componenti creative dalla scuola, consapevoli della loro necessaria interdipendenza.   

La principale novità di quest’ anno è che tutti gli allievi, poco dopo l’inizio dei corsi e conclusa una prima fase di formazione sul linguaggio di base, potranno partecipare attivamente alla realizzazione di un docu-film per i 18 anni di attività compiuti dalla scuola, che racconterà l’esperienza formativa che la caratterizza, ovvero ideare, scrivere, realizzare e montare un film. Si tratta di un mediometraggio speciale dal titolo provvisorio “Storie di cinema – Ci  facciamo un film”. Inoltre, non meno importante, sarà possibile a richiesta la partecipazione ad un set cinematografico di un film di Francesco Falaschi previsto per marzo 2024.

Per quanto riguarda i corsi di regia e sceneggiatura, in base alle competenze pregresse degli iscritti, è prevista una divisione tra un corso di base (40 ore) e uno avanzato (30 ore), che poi confluiranno in unico corso in fase di riprese.

I corsi si svolgeranno da febbraio a maggio 2024, con cadenza settimanale pomeridiana. 

Sono previste borse di studio per studenti (due) e per docenti (due), per ogni corso, per un totale di sei. Da quest’anno la collaborazione con Proteo Fare Sapere, soggetto qualificato per la formazione, permetterà di certificare la partecipazione dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado come corsi di aggiornamento.

Vivere dall’interno l’esperienza di un set qualificato rappresenta un’occasione importante sotto il profilo formativo, che consentirà a tutti i corsisti un passaggio dalla teoria alla pratica molto utile da qualunque prospettiva creativa e professionale lo si guardi. Del resto, la Scuola di Cinema assegna un valore centrale all’azione laboratoriale, convinta che solo l’esercizio diretto e la verifica concreta e costante di quanto appreso sia alla base di ogni vera conoscenza.

Un esempio di questo metodo sono stati in particolare i cortometraggi “Ho tutto il tempo che vuoi”, acquistato da Raicinema Channell e disponibile su Raiplay, e “Non lo farò più”, sulla violenza di genere, scritti e realizzati collegialmente, vincitori di numerosi premi.

Tante le altre occasioni di approfondimento: visione e analisi di sequenze di grandi film; scrittura di cortometraggi; creazione di monologhi interpretati dagli attori, che reciteranno inoltre nei corti diretti dagli allievi di regia e scritti dai neo sceneggiatori. Sono numerosi gli ex allievi della Scuola che hanno intrapreso carriere in vari settori della cinematografia e dell’audiovisivo, dalla regia alla sceneggiatura alla produzione, al marketing.

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