Home GrossetoCultura e Spettacoli Grosseto “Medioevo digitale”: ecco il primo disco della band Androgynus

“Medioevo digitale”: ecco il primo disco della band Androgynus

di Redazione
0 commento 20 views

Indice dei contenuti

E’ uscito ieri Medioevo digitale”, il debutto discografico di Androgynus per Artist First. Un concept album di canzoni in italiano che si pone, almeno negli intenti, come punto d’unione tra la pesante eredità della discografia anni ’70/’80, con le sue sperimentazioni timbriche e le narrazioni esistenziali e le forme più concise ed essenziali della canzone italiana ed estera.

La produzione del disco ha coinvolto negli anni diverse figure artistiche e professionali, fino a raggiungere la forma attuale e soprattutto fino a renderlo un album tematico quasi senza interruzioni, in cui le canzoni pop-rock psichedeliche molto ritmate e i testi psicologici e decisamente introspettivi sono immersi in un amalgama sonoro timbricamente e musicalmente molto ricercato.

La copertina dell’album mostra il paradosso di una realtà virtuale: una serie infinita di schermi televisivi rivela una natura rigogliosa e colorata. Tuttavia, la natura rappresentata nell’artwork del disco non è reale, tangibile o vitale. Il risultato, a discapito di un senso estetico appagato, è una sottile angoscia. È quel mistero che concilia le energie grezze e primitive che investono quotidianamente la nostra vita rendendocene schiavi. L’androgino in questione non riguarda l’orientamento sessuale o le caratteristiche fisiche che differenziano l’uomo dalla donna e viceversa.

Androgynus scrive le canzoni del suo primo album tra il 2017 e il 2018.
 Le sonorità psych-pop evocative e i testi spirituali delle canzoni scritte da Gabriele Bernabò trovano perfetta sintonia con la visione artistica dell’anima visiva del progetto, Allegra Fanti, tanto da portarli a curare insieme i videoclip e il complessivo immaginario visivo del progetto ispirandosi ancora una volta alla forza evocativa della natura, alla simbologia ancestrale e al mito.
 Dalla fine del 2021, a questo nucleo si aggiunge una band dal vivo composta da Andrea Voira (tastiere e cori), Francesco Terribile (basso elettrico), Stefano Giuggioli (batteria e cori) e dallo stesso Bernabò, che gradualmente sta diventando parte integrante anche nella stesura delle musiche originali.

Di seguito, la tracklist di “Medioevo digitale”:

  • Asfalto
  • Rincorretevi
  • Non basta
  • Congelare
  • Tramonto
  • Ma come
  • Mattino

Perchè Androgynus?

L’Androgino è la figura mitica che riequilibra in sé femminile e maschile, ascolto e azione, perdono e severità, conciliando le forze opposte che si scontrano nel mondo. È quel mistero che concilia le energie grezze e primitive che investono quotidianamente la nostra vita rendendocene schiavi. 

L’Androgino di cui parla il collettivo non riguarda l’orientamento sessuale o le caratteristiche fisiche che differenziano l’uomo dalla donna e viceversa. In definitiva, è l’essere che non viene usato, ma che fa uso di queste energie; al fine di realizzare un’esistenza completa ed appagante anche grazie ad una certa indipendenza.

Biografia

Gabriele Bernabò, autore del disco, inizia la sua esperienza musicale con il violino all’età di 7 anni. Durante l’adolescenza si appassiona al rock, ai sintetizzatori e alla canzone italiana, milita in diversi gruppi per cui cura scrittura, arrangiamenti e registrazioni e vince diversi concorsi grazie a quali riesce a finanziare un piccolo studio casalingo. Finito il Liceo musicale a Grosseto si trasferisce a Roma, dove si laurea in violino al Conservatorio Santa Cecilia e dà vita al suo attuale progetto Androgynus, con il quale si esibisce in diverse realtà della Capitale e d’Italia.

Allegra Fanti è l’anima “visiva” del progetto da sempre ispirata dall’arte sacra, dalla natura e dai loro simboli. Si diploma al Liceo artistico di Grosseto e dopo gli studi liceali si laurea in Fine Arts all’Università di Northampton in Inghilterra. Successivamente frequenta la Magistrale di “Animazione ed effetti visivi” alla Rufa di Roma.

Il gruppo nella sua formazione dal vivo è composto da Gabriele Bernabò (voce e chitarra), Andrea Voira (tastiere e cori), Francesco Terribile (basso elettrico), Stefano Giuggioli (batteria e cori). Allegra Fanti ne cura i costumi, le scenografie e le proiezioni. Il 28 ottobre è uscito “Medioevo digitale”, il concept album made by Androgynus (e distribuito da Artist First) che promette di incantare l’ascoltatore in un viaggio attraverso Natura, Musica e Parole. 

Segui Androgynus:

Foto: Marco Simi

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy