Con la conferenza dal titolo “Storia e spiritualità di Padre Giovanni nella Maremma del 1600”, organizzata in collaborazione tra Fondazione Polo universitario grossetano, Diocesi di Grosseto ed Università di Siena, verrà inaugurata la mostra sulla vita e la spiritualità del venerabile Giovanni Nicolucci di San Guglielmo, che sarà ospitata fino al 29 ottobre con orario continuato, dalle 8 alle 19.30 al primo piano della sede della Fondazione, in via Ginori 43, a Grosseto.
Nato a Macerata nel 1552, Giovanni Nicolucci fu frate agostiniano, docente di filosofia e teologia finchè abbracciò la vocazione di eremita e si ritirò nell’eremo di San Guglielmo, nella Malavalle di Castiglione della Pescaia. La sua santità attirava pellegrini da ogni parte ed ovunque era richiesto per la direzione spirituale e la predicazione; inoltre cresceva verso di lui la devozione popolare poiché si erano verificati fatti prodigiosi e numerose guarigioni. Nel maggio del 1621 si trasferì nel convento degli Agostiniani Scalzi di Batignano e lì morì tre mesi dopo; già nel 1625 fu indotta la causa di beatificazione poiché i molti che si rivolgevano a lui ottenevano grazie, finchè nel 1771 ne furono approvate le virtù.
Attraverso la vita e gli scritti dell’apostolo della Maremma è possibile ricostruire non solo la sua statura spirituale, ma anche quale fosse la vita e la società della provincia di Grosseto dei primi anni del XVII secolo: sarà questo l’argomento della mostra e della conferenza, che vedrà gli interventi del professor Roberto Farinelli dell’Università di Siena e di padre Gabriele Ferlisi, dell’Ordine degli Agostiniani Scalzi.
Per visitare la mostra non è necessaria la prenotazione, mentre per partecipare in presenza alla conferenza, che si svolgerà al Polo universitario nell’Aula delle Colonne, è necessario prenotarsi scrivendo a pologr@unisi.it
L’evento è gratuito e verrà anche trasmesso in diretta streaming dal sito www.polouniversitariogrosseto.it.