Home Cronaca Condannato per spaccio di droga, si nasconde in un garage: scoperto e arrestato dai Carabinieri

Condannato per spaccio di droga, si nasconde in un garage: scoperto e arrestato dai Carabinieri

L’arrestato ha alle spalle numerose vicende che lo vedono coinvolto in spaccio di stupefacenti, reati contro il patrimonio e la persona

di Redazione
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Grosseto. Nella mattinata di giovedì 30 novembre, i Carabinieri del Nucleo radiomobile hanno individuato ed arrestato un uomo, sul quale pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Grosseto.

L’arresto

I Carabinieri lo hanno trovato in un garage, nel pianto seminterrato di un condominio di Grosseto, per cui alcuni cittadini avevano segnalato al 112 la presenza di una persona che già da due giorni bivaccava in quei locali. All’arrivo dei militari, l’uomo, consapevole di essere ricercato, ha provato a fuggire, ma è stato inseguito ed assicurato all’interno del mezzo di servizio, con cui è stato condotto in caserma per poi essere rinchiuso enl carcere di Grosseto.

L’arrestato ha alle spalle numerose vicende che lo vedono coinvolto in spaccio di stupefacenti, reati contro il patrimonio e la persona. Per spaccio di stupefacenti era stato arrestato alcuni mesi fa e per questi fatti gli era stata applicata la misura del divieto di dimora nel comune di Grosseto. Misura che aveva in più occasioni violato.

Alcune settimane fa, era stato coinvolto in un altro episodio di furto accaduto proprio a Grosseto, per cui, dietro segnalazione dei Carabinieri, il Tribunale di Grosseto, prendendo atto delle ripetute violazioni del divieto di dimora a Grosseto, dove lui permaneva commettendo ulteriori reati, ha provveduto ad emettere ordinanza di aggravamento della già esistente misura, sostituendola con la custodia in carcere.

L’uomo, senza fissa dimora, non era facile da intercettare e per questo i Carabinieri della Compagnia di Grosseto in queste settimane hanno svolto indagini e servizi di osservazione tesi al suo rintraccio.

Gli accertamenti sull’uomo, da considerarsi presunto innocente fino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, hanno fatto inoltre emergere a suo carico una condanna per fatti risalenti al 2015 e per i quali deve scontare una pena di un anno e quattro mesi di reclusione.

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