Home GrossetoCronaca Grosseto “Dimensione urbana” pubblica la mappa aggiornata della microcriminalità grossetana

“Dimensione urbana” pubblica la mappa aggiornata della microcriminalità grossetana

di Cristina Zammataro
0 commento 0 views

      A due mesi della precedente pubblicazione “Dimensione urbana”  rende nota la nuova mappa della microcriminalità grossetana:

 “E’ evidente la crescita preoccupante della microcriminalità, in particolare sono aumentati i danneggiamenti delle auto e le ruberie nei supermercati . Quest’ultimi episodi la dicono lunga sulle motivazioni dei crimini: intolleranza per la proprietà altrui e necessità di fronteggiare le esigenze quotidiane. Preoccupante è anche l’incremento di atti violenti potenzialmente lesivi alla persona sia sotto forma di rissa sia a sostegno dell’estorsione . La zona della stazione si conferma come area da bollino rosso, mentre il centro storico è sempre più oggetto di fatti criminosi. La crescita esponenziale degli episodi criminosi è la nota più inquietante considerando che i nostri dati sono estrapolati solo dalla stampa grossetana e nulla è riportato di quanto accade fuori città e di quanto denunciato direttamente alle Forze dell’Ordine . Altra osservazione è che nella maggioranza dei casi quanto rubato o estorto non aveva un gran valore come a significare che spesso il microcrimine è una risposta al contingente quotidiano. Se questo è vero in termini di sicurezza le conclusioni possono essere solo drammatiche. Dimensione Urbana non crede che si sia fatto poco in termini di controllo poliziesco, ma ritiene che si sia fatto molto poco in termini di prevenzione sociale .”

 “Le vittime della microcriminalità – proseguono Fabrizio e Michele Viggiani– sono vittime trasversali per età , istruzione e ceto sociale . Si può essere vittime sia se si è poveri sia se si è ricchi, ciò che cambia è la diversa percezione del livello di rischio; infatti nei reati di strada sono le donne e gli anziani i più esposti. Il degrado ed il disordine sociale favoriscono il senso di insicurezza ed alimentano la paura. Un sentimento si può radicare nelle incertezze del vivere sociale, nel senso di solitudine, nella mancanza di fiducia nel vicino e nelle Forze dell’Ordine. Il rischio è di scivolare in una sorta di comunità della paura giustificata dalla consapevolezza che ‘non è possibile fare nulla’ . E ‘ questo scivolamento mentale che noi dobbiamo contrastare perché la percezione dell’insicurezza non diventi terreno fertile per la marginalità sociale . Come non ricordare il palpabile disagio nei quartieri delle Roselline o di via Sforzesca . La priorità è il recupero della fiducia: fiducia nei principi, fiducia nelle relazioni interpersonali e fiducia nelle istituzioni”.

Dimensione Urbana propone la diffusione della mappe del rischio di microcriminalità di Grosseto come strumento di consapevolezza attiva del percepito reale della nostra città da cui prendere spunto per contrastare le preoccupazioni , le ansie , l’insicurezza sociale e la distanza dalle Istituzioni . Queste mappe hanno due caratteristiche: il facile accesso (è visibile anche dai telefonini ) ed è utile soprattutto per i più esposti : donne , anziani e giovani. Questo modo di vedere la città non è né denigratorio, né un invito alla repressione poliziesca , ma vuole risposte a tre domande: Quali zone a rischio? Perché in quelle zone? Cosa fare in quelle zone?  Nessuno può più far finta di niente, tutti sono coinvolti nelle risposte a partire dalle Forze Pubbliche, dagli Amministratori Locali, dagli Architetti e dai Sociologi.

L’editoriale per esteso può essere letto sul blog : http://dimensioneurbana.wordpress.com

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy