Home Attualità Gioco: la sicurezza degli utenti attraverso le politiche di responsabilità sociale

Gioco: la sicurezza degli utenti attraverso le politiche di responsabilità sociale

di Redazione
0 commento 6 views

Gli ultimi casi di cronaca giudiziaria hanno portato in auge il discorso legato alle dipendenze del gioco d’azzardo. Per questo, istituzioni e aziende del settore hanno incentivato sforzi e progettazioni per mettere a disposizione degli utenti strumenti e servizi pensati su misura.

I problemi legati al gioco d’azzardo tornano in prima pagina, riempiono i notiziari, affollano le rassegne stampa. Si torna a parlare di una questione importante, da tempo all’ordine del giorno nelle linee guida di istituzioni e aziende del settore. Perché la filiera del gioco pubblico e legale ha da sempre messo al primo posto la battaglia per la creazione di ambienti sicuri, trasparenti e responsabili.

Lo dimostrano gli strumenti messi a disposizione da parte delle piattaforme che partecipano alla filiera controllata, come ad esempio il RUA, il Registro Unico delle Autoesclusioni.

“Stiamo parlando di un metodo già largamente utilizzato in Italia, ma che trova impiego anche in Belgio e in Francia, passando per la Germania, il Regno Unito, la Spagna e anche alcuni stati degli Usa, come l’Arizona. Uno strumento diffuso, ma che adesso deve diventare strategia”, ha spiegato così Silvia Urso, esperta della redazione di Giochi di Slots, che si auspica ora una sinergia e una soluzione normativa unanime che possa raccogliere tutti gli Stati che aderiscono a questo sistema.

Da un approccio internazionale ad uno più locale, su base territoriale, sempre con l’obiettivo di creare un gioco sicuro e responsabile. È il caso della nostra regione, che ha organizzato corsi di formazione obbligatori per titolari, gestori e operatori che trovano occupazione nei centri scommesse e negli spazi per il gioco. Un’iniziativa che vede la collaborazione della Regione Toscana insieme alla ConfCommercio della provincia di Pisa, che, attraverso le parole del suo direttore, Federico Pieragnoli, ha fatto sapere come l’obiettivo sia proprio quello di “regolare il gioco legale e prevenire e contrastare il gioco d’azzardo patologico”.

Una sensibilità e un’attenzione che devono mirare poi a creare nuovi strumenti “semplici ma proattivi, intercettativi di forme di disagio patologico e problematico”, conclude infine Silvia Urso di Giochi di Slots. Passaggi che possono apparire di minore importanza, ma che invece rappresentano dettagli importanti per migliorare le condizioni di gioco e aumentare la protezione degli utenti online. Un discorso, questo, che coinvolge tanto il segmento online quanto quello fisico, in una visione omnichannel che diventa finalmente effettiva dopo tanti anni di sola teorizzazione.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy