Home GrossetoAttualità Grosseto 15 anni al servizio delle donne: il Centro antiviolenza compie gli anni e prepara una serie di iniziative

15 anni al servizio delle donne: il Centro antiviolenza compie gli anni e prepara una serie di iniziative

di Roberto Lottini
0 commento 10 views

Valentini-Gaglianone-Tenuzzo-StelliniLa violenza di genere e i maltrattamenti contro le donne sono due fenomeni in aumento in provincia di Grosseto: lo testimoniano le 108 nuove richieste di aiuto che sono arrivate nel 2013 al Centro provinciale antiviolenza dell’associazione Olympia de Gouges e che vanno a sommarsi ai 35 casi già seguiti da questo organismo.

E da 15 anni il Centro antiviolenza è uno strumento prezioso per tutelare l’universo femminile maremmano, è un punto di riferimento indispensabile per chi decide di dire basta a soprusi e vessazioni spesso perpetrate nell’ombra di una casa, un faro nel mare della disperazione provocata da un’aggressione fisica, ma che in molte occasioni si trasforma anche in una violenza psicologica, forse più subdola e feroce di qualsiasi altro tipo di maltrattamento.

Il Centro antiviolenza è cresciuto negli anni grazie al contributo encomiabile delle volontarie e ci auguriamo che questo supporto possa incrementarsi ogni anno di più – spiega Tiziana Tenuzzo, assessore provinciale alle pari opportunità -. Per celebrare i quindici anni di questo organismo abbiamo pensato ad una serie di iniziative che hanno come primo obiettivo quello di accendere i riflettori sulla violenza di genere, una tematica che purtroppo ormai sta assumendo i contorni di un’allarmante quotidianità”.

A questo proposito è stato organizzato un calendario di eventi che porteranno l’associazione a stretto contatto con la popolazione, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza sulle donne e per far conoscere sempre più capillarmente la propria attività. L’Olympia de Gouges, grazie ai suoi centri e alle volontarie, è in grado di dare risposte concrete e veloci alle donne che chiedono aiuto per uscire da situazioni violente.

Ad aprire gli appuntamenti, sarà la mostra fotografica “Chiamala violenza, non amore” a cura dell’associazione G.I.U.Li.A. (Giornaliste unite libere autonome): 125 fotografie e 7 video di fotografi professionisti e amatoriali che hanno partecipato al concorso “Lo sguardo di Giulia”, indetto dall’associazione. Le opere sono una denuncia degli stereotipi di genere, il racconto della sofferenza di chi subisce violenza, ma rappresentano anche la speranza per un futuro migliore per le donne che riescono a liberarsi. La mostra sarà visitabile da giovedì 20 a domenica 23 marzo nella chiesa dei Bigi di Grosseto e si avvale del patrocinio della Provincia di Grosseto, del Comune di Grosseto e della Fondazione Grosseto Cultura. L’inaugurazione, a cui parteciperà il coro delle voci bianche “Incatus” di Fondazione Grosseto Cultura, è prevista per giovedì 20 marzo alle 17.

Le iniziative che abbiamo deciso di organizzare sono in linea con i principi dello statuto dell’associazione – dichiara Sabrina Gaglianone, presidente di Olympia De Gouges – e incarnano perfettamente i nostri obiettivi: accoglienza nei confronti delle donne, appuntamenti culturali, come convegni e presentazioni di libri inerenti la violenza di genere e gli stereotipi, prevenzione dei maltrattamenti con progetti nelle scuole del territorio”.

Purtroppo anche in Maremma i casi di violenza stanno diventando sempre più frequenti – continua Sabrina Gaglianonecome testimoniano i due femminicidi commessi a fine 2013 in provincia di Grosseto. E anche in Toscana la situazione sta peggiorando, dato che in tutto l’anno scorso si sono registrati ben 30 femminicidi su un totale di 130 delitti di questo  genere perpetrati in Italia”.

L’ormai vicina abolizione delle Province e i paventati tagli alla Polizia postale sono due fenomeni che ci preoccupano e rischiano di indebolire l’azione della nostra associazione – conclude la presidente di Olympia De Gouges -. Le forze dell’ordine svolgono un ruolo fondamentale per la prevenzione di certi tipi di reati, come quelli di stalking, ed anche la Provincia di Grosseto ci ha sempre supportato. Proprio per sopperire alla sua scomparsa stiamo chiedendo l’appoggio di tutti i Comuni maremmani per sostenere l’associazione”.

Fondazione Grosseto Cultura aderisce volentieri all’organizzazione della mostra fotografica alla chiesa dei Bigi perché ha fra i suoi obiettivi lo sviluppo della convivenza civile – spiega Loriano Valentini, presidente di Fondazione Grosseto Cultura -. Con questa esposizione vogliamo veicolare un messaggio di denuncia verso ogni tipo di violenza, ma l’evento costituirà anche un appuntamento di alto valore culturale”.
Gli appuntamenti in calendario proseguono, poi, con un’asta di torte di beneficenza ad aprile al Cassero Senese e mercoledì 4 giugno con uno spettacolo di Pamela Villoresi nella sala Friuli del convento di San Francesco. Brani di prosa, poesie e racconti di storie vissute realmente da donne   saranno messi in scena in un recital di voce e chitarra. A luglio sarà la volta di una cena sotto le stelle per raccogliere fondi per le attività del Centro antiviolenza, mentre a novembre Olympia de Gouges organizzerà un convegno sulla violenza sulle donne, per far rete tra le best practice in atto in Italia. Il calendario si chiuderà a dicembre con il mercatino di Natale.

Durante lo scorso anno scolastico, la Commissione pari opportunità del Comune ha realizzato un progetto sull’esaltazione degli stereotipi di genere che ha coinvolto gli studenti grossetani – dichiara Giovanna Stellini, assessore comunale alle pari opportunità -. Proprio stando a contatto con i ragazzi, ci siamo resi conto che nelle nostre famiglie esistono ancora molti pregiudizi e non c’è un’esatta percezione di quali siano i diritti e i doveri. Spesso, anche in questi contesti la donna viene considerata una persona di serie B. Il contributo del Centro antiviolenza è fondamentale e proprio per questo i Comuni maremmani hanno firmato una convenzione per sostenere economicamente l’attività dell’associazione”.

Ecco, nel dettaglio, il calendario delle manifestazioni per celebrare i 15 anni del Centro antiviolenza:

  • 20-23 marzo: mostra fotografica “Chiamala violenza non amore”, Chiesa dei Bigi – Grosseto;
  • aprile: asta di torte, Cassero Senese – Grosseto;
  • 4 giugno: Pamela Villoresi in “Paloma e le altre”, recital con musica, sala Friuli chiesa di San Francesco – Grosseto;
  • luglio: cena sotto le stelle;
  • novembre: convegno sulla violenza sulle donne, sede da definire;
  • dicembre: mercatino di Natale.

Nella foto, da sinistra verso destra: Loriano Valentini, Sabrina Gaglianone, Tiziana Tenuzzo e Giovanna Stellini

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy