Scuola

Grosseto: gli studenti degli istituti cittadini a lezione del concetto di pari opportunità grazie al progetto “Che differenza fa?”

“Che differenza fa?”. Una domanda a cui proveranno a rispondere i bambini delle scuola dell’infanzia, gli alunni delle elementari, gli studenti delle medie e delle superiori di Grosseto nell’ambito di un progetto promosso dalla Commissione comunale Parità e pari opportunità insieme all’assessorato per le Pari opportunità.

L’iniziativa, che ha potuto usufruire del sostegno e del contributo di Regione e Provincia, avrà come protagonisti i bambini e i ragazzi d’età compresa tra i 5 e i 18 anni, coinvolti in una serie di incontri in classe con esperti e addetti ai lavori.

L’obiettivo è quello di promuovere la comprensione del concetto di pari opportunità per favorire un’equa distribuzione delle responsabilità familiari tra uomo e donna.

Quelli che verranno realizzati sono laboratori e percorsi didattici che porteranno i piccoli e i giovanissimi a riflettere sulla specificità di genere, invitandoli a proporre anche una loro ripartizione delle responsabilità familiari. E per farlo potranno sbizzarrirsi con disegni, temi, piccole rappresentazioni teatrali, video, prodotti grafici e multimediali.

Al progetto parteciperanno la scuola dell’infanzia San Giuseppe, la scuola elementare di via Scansanese, la scuola media Giovanni Pascoli, il liceo Rosmini e l’istituto superiore Leopoldo II di Lorena.

A “Che differenza fa?” saranno parti attive, oltre alle commissarie delle Parità e pari opportunità, anche l’associazione Olympia de Gouges, l’Isgrec e la Task force contro la violenza sulle donne.

“La nuova Commissione per le Pari opportunità ha iniziato con la giovane presidente Giulia Zullo un percorso di lavoro ricco di contenuti e di obiettivi – afferma l’assessore Giovanna Stellini –; un percorso che prende il via simbolicamente dalla scuola, ovvero dal luogo privilegiato per la crescita e la formazione dei giovani di oggi adulti del domani. È da loro che vogliano partire per un’azione condivisa di sensibilizzazione e di educazione all’altro, al rispetto, alla bontà delle differenze e alla necessità delle uguaglianze”.

Al termine del progetto, a fine settembre, sarà organizzato un evento di presentazione del lavoro svolto dalle singole classi, con i risultati delle attività che hanno avuto per protagonisti i ragazzi di tutte le scuole coinvolte.

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