Pubblicato il: 1 Gennaio 2013 alle 18:34

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Grosseto: furti in due appartamenti. I ladri aggrediscono i proprietari, ma vengono arrestati

Hanno approfittato dei festeggiamenti di Capodanno per svaligiare due appartamenti in poche ore, ma stamani sono stati arrestati grazie ad un intervento congiunto della Squadra Mobile e del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Grosseto.

E’ quanto accaduto a due giovani di 22 e 17 anni, entrambi senza fissa dimora, originari di Grosseto e Piombino e già conosciuti alle forze dell’ordine per precedenti reati.

Il modus operandi dei due furti è stato il medesimo: i ladri, armati di un coltello, sono entrati rompendo le finestre delle abitazioni, poi hanno prelevato preziosi in oro e denaro, infine hanno aggredito con violenza i proprietari delle case che stavano per essere saccheggiate.

Il primo colpo è stato realizzato stamani, intorno alle 5, in un casolare nei pressi di Istia d’Ombrone, in cui abita una coppia di anziani coniugi, entrambi di oltre ottanta anni.

Dopo aver rubato oro e alcune banconote, i due giovani hanno devastato la casa, distruggendo mobili, porte ed oggetti elettronici. A quel punto, si sono trovati di fronte la moglie del proprietario, che è stata vittima di percosse da parte dei malviventi in fuga.

La coppia ha chiamato i Carabinieri, ma, in evidente stato di choc, ha saputo fornire solo una sommaria descrizione dei rapinatori, affermando che entrambi indossavano guanti, cappelli e sciarpe.

Alle 9, il Nucleo Radiomobile di Grosseto è stato avvisato di un secondo colpo, compiuto in un’ abitazione del centro cittadino, in cui vive una famiglia che, al momento della rapina, stava ancora dormendo.

La tecnica è stata la stessa del furto precedente: i ladri sono entrati dalla finestra, hanno prelevato oro e contanti e danneggiato alcuni mobili, ma questa volta hanno dovuto fare i conti con il proprietario, svegliato da strani rumori provenienti dall’interno della casa.

Il rapinatore di 22 anni ha aggredito l’uomo che, durante la colluttazione, è riuscito a strappare dalle mani del furfante una borsa, in cui era stata nascosta la refurtiva del colpo compiuto ai danni della coppia di anziani. Nel frattempo, il complice di 17 anni, è uscito in fretta dall’appartamento.

A quel punto, l’aggressore, colto di sorpresa dalla reazione del proprietario, si è dato alla fuga, mentre nei pressi dell’abitazione è arrivata una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Grosseto, che ha notato un ragazzo che si stava allontanando con fare sospetto.

Alla vista delle forze dell’ordine, il giovane, che indossava guanti, sciarpa e cappello corrispondenti alla descrizione fatta dalle vittime del primo furto, e aveva con sé un borsone, ha provato a scappare, ma è stato fermato pochi metri più in là dai militari.

Si trattava del ragazzo di 17 anni che, insieme all’altro uomo, aveva compiuto i due furti.

Dopo aver bloccato uno dei responsabili dei colpi, i Carabinieri hanno chiesto il supporto della Squadra Mobile per rintracciare il complice del giovane.

Dopo poco, i poliziotti hanno individuato nei pressi della stazione anche il secondo rapinatore e lo hanno arrestato. Inoltre, gli agenti della Mobile hanno anche ritrovato un nascondiglio, sempre vicino piazza Marconi, in cui i due malviventi sistemavano il bottino di alcuni precedenti furti, per lo più oggetti elettronici.

La refurtiva prelevata dalle due abitazioni è stata quindi interamente recuperata dalle forze dell’ordine: si tratta di cinquecento euro e molti gioielli in oro.

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