Pubblicato il: 22 Agosto 2019 alle 13:51

Attualità

Sicurezza stradale, Grosseto al Centro: “Il Comune deve fare molto di più”

"Il Comune di Grosseto non ha presentato alcun progetto per il bando 2019 sulla sicurezza stradale"

Delude la risposta ricevuta dall’ufficio mobilità a seguito della richiesta di accesso agli atti che abbiamo presentato il mese scorso allo scopo di informare i cittadini riguardo tutto ciò che è stato fatto per la sicurezza stradale di pedoni e ciclisti da un anno ad oggi“.

A dichiararlo, in un comunicato, è l’associazione Grosseto al Centro.

“Il Comune di Grosseto non ha presentato alcun progetto per il bando 2019 sulla sicurezza stradale, indetto come ogni anno della Regione Toscana, cosicché dei 4 milioni di euro stanziati quest’anno, neppure un euro è stato assegnato al nostro Comune – continua la nota -. Non sembra essere stata affrontata nessuna delle criticità segnalate dai cittadini attraverso i report pubblici che Grosseto al Centro ha consegnato un anno fa all’assessore e all’ufficio mobilità durante due incontri. A titolo di esempio citiamo un paio di punti critici: l’attraversamento pedonale all’inizio di via Fabio Massimo, che necessita la realizzazione di un attraversamento rialzato opportunamente segnalato e illuminato; l’attraversamento della ciclabile Grosseto-Marina sulla provinciale del Poggiale, in cui andrebbero posizionati alcuni jersey di plastica bianchi e rossi che obblighino i ciclisti ad arrestarsi e a scendere dalla bici, prima di attraversare la pericolosa provinciale”.

“Gli interventi progettuali realizzati nell’ultimo anno sull’intero territorio comunale inerenti alla sicurezza stradale di pedoni e ciclisti si ridurrebbero sostanzialmente a – sottolinea Grosseto al Centro -:

• la realizzazione di una corsia ‘autopulente’ su via Ximenes e la manutenzione dell’isola rialzata con i due attraversamenti pedonali all’incrocio con via Gramsci;
• i lavori su via Senese comprendenti la rotatoria con via Emilia, la realizzazione di un’isola ‘salvapedoni’ illuminata all’altezza del villaggio Curiel, a seguito della petizione da 500 firme promossa dai fondatori di Grosseto al Centro, e la realizzazione del cordolo e dell’illuminazione per una maggiore sicurezza dell’attraversamento davanti al Mc Donald’s, una porzione di ciclabile ancora inutilizzabile, il miglioramento della visibilità della rotatoria con via Argentina, e la realizzazione della rotatoria con via Andorra, per cui è attesa l’istituzione del doppio senso di marcia, come richiesto da Grosseto al Centro, per sgravare il quartiere 167 Nord (via Unione Sovietica) e l’affaccio del Villaggio Curiel su via Senese dal traffico proveniente da via Monterosa e via Europa e diretto verso l’ospedale, Roselle e Siena;
• la realizzazione di un attraversamento pedonale in via Australia, di un’isola ‘salvapedoni’ sul primo attraversamento pedonale sud di viale Sonnino e poco altro“.

“In un anno non è stata redatta neppure un’idea progettuale relativa a quanto segnalato dai cittadini, tant’è che l’unico progetto (di fattibilità) approntato nel corso degli ultimi dodici mesi per la sicurezza dei ciclisti sarebbe il percorso ciclopedonale tra Principina a Mare e il ponte sull’Ombrone in località La Barca – prosegue il comunicato -. Seppur buono nell’idea per il cicloturismo, e auspichiamo per l’equiturismo, lascia perplessi il fatto che il milione di euro necessario per la sua realizzazione debba essere coperto attraverso proventi da dismissioni del Comune; per tale opera auspicheremmo l’individuazione di bandi regionali, ministeriali o comunitari ad hoc. In particolare, però, rispetto al suddetto intervento di ciclabilità extraurbana, Grosseto al Centro ritiene prioritaria e indifferibile, per ragioni di sicurezza, la realizzazione di un ponte sulla Fiumara, destinato ai numerosi ciclisti e pedoni che, soprattutto nel periodo estivo, percorrendo la ciclabile Marina-Castiglione, sono costretti ad attraversare pericolosamente l’attuale ponte automobilistico, che non presenta alcuna protezione né adeguato spazio per gli utenti deboli”.

“Al riguardo segnaliamo l’eventualità di valutare la realizzazione di una struttura galleggiante e chiediamo all’amministrazione comunale di far elaborare agli uffici un progetto per la sua realizzazione, ribadendo come essa costituisca primariamente una questione di sicurezza – termina la nota -. Infine, chiediamo nuovamente che le criticità segnalate dai cittadini e raccolte nei due report pubblici vengano fatte oggetto di elaborazione di proposte progettuali e che non accada mai più che il Comune di Grosseto rinunci a partecipare ad un bando da cui poter raccogliere le risorse economiche per migliorare sicurezza dei propri concittadini”.

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