Pubblicato il: 15 Novembre 2017 alle 15:52

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Defibrillatori, Grosseto al Centro: “Bene iniziative per l’installazione, ma serve corso per l’utilizzo”

Negli ultimi tempi proliferano iniziative per l’installazione in città dei defibrillatori semiautomatici Dae. Questi dispositivi, se usati nell’immediato di un arresto cardiaco, possono salvare la vita di una persona“.

A dichiararlo, in un comunicato, è l’associazione Grosseto al Centro.

“L’associazione Grosseto al Centro, attenta alle esigenze reali della nostra città e pronta a proporre idee realizzabili per migliorarla, ha sempre apprezzato tali iniziative e ha elaborato un piano facilmente attuabile per educare in maniera diffusa e permanente i cittadini alle manovre salvavita – continua la nota -. Solo pochi giorni fa l’installazione di un Dae nel parco di via Giotto ha reso un altro potenziale servizio alla nostra città. Bene! La domanda che ci siamo posti quando abbiamo elaborato il nostro progetto, e che ribadiamo oggi, è: domani, ad un ipotetico evento di arresto cardiaco di una persona al velodromo Montanelli, quanti grossetani si sentirebbero di utilizzare quel Dae?“.

“Con questa domanda in mente rilanciamo con convinzione la nostra proposta fatta all’amministrazione comunale mesi fa sull’istituzione di quelle che abbiamo chiamato ‘Palestre del Salvamento’: dei locali, in ogni quartiere e frazione del comune di Grosseto, adibiti all’allenamento continuo nel tempo per tutti coloro che vogliano mantenere efficace la propria preparazione nelle manovre salvavita, tra cui il corretto utilizzo dei defibrillatori – sottolinea Grosseto al Centro -. I corsi ufficiali sono fondamentali, ma quanto mantiene la propria efficacia nel tempo una tale esperienza formativa? È l’allenamento costante che la sostiene. Ad oggi, possiamo considerare Grosseto un comune realmente cardio-protetto oppure no?“.

“Quando si parla di prevenzione riteniamo che non debba essere iniziativa del cittadino dover andare nei pochi luoghi disponibili alla formazione ma, diversamente, debba essere la formazione a raggiungerlo su tutto il territorio. Non vorremmo infine pensare che per una reale prevenzione si ritenga sufficiente la mera installazione dei Dae – termina il comunicato -. Ecco nuovamente il link per poter leggere il progetto ‘Palestre del Salvamento’ e la ratio che lo ha ispirato: https://drive.google.com/open?id=0B-JYHxqdYY9lZ3I0Vjkxa29USVU“.

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