Pubblicato il: 11 Gennaio 2020 alle 16:57

Ambiente

“Gli uccelli del Parco regionale della Maremma”: presentato il primo fascicolo dedicato all’avifauna dell’area protetta

Sono ben 295 le specie rinvenute complessivamente nell'area protetta

Oggi pomeriggio, nella sala multimediale del centro visite del Parco della Maremma, è stato presentato il primo fascicolo della rivista italiana di ornitologia “Gli uccelli del Parco regionale della Maremma“, a cura di Pietro Giovacchini, il primo lavoro scientifico ed organico sull’avifauna di un’area protetta regionale.

Questo fascicolo – afferma Pietro Giovacchini, oltre a raccogliere i risultati di un’esaustiva attività di ricerca bibliografica, archiviazione e selezione delle informazioni radunate per decenni, rappresenta soprattutto la risultante di centinaia e centinaia di giornate passate in ogni luogo del Parco, quanto basta per descrivere la ricchezza specifica sin qui raggiunta nel periodo che va dal 1975, con l’istituzione dell’area protetta, alla conclusione di questa indagine definita con la chiusura del 2018“.

Alla presentazione hanno preso parte Lucia Venturi, presidente del Parco regionale della Maremma, lo stesso Pietro Giovacchini, Francesco Pezzo, consigliere del Parco regionale della Maremma, Emiliano Arcamone, rappresentante del Centro ornitologico toscano, Angela Picciau, presidente del Gruppo ornitologico maremmano, Francesco Petretti, biologo e divulgatore scientifico per la Rai, Filippo Ceccolini e Fausto Barbagli, rappresentati del Museo di storia naturale e dell’Università di Firenze.

Gli esperti si sono confrontati sulle caratteristiche dell’avifauna tipica della zona, sia essa nidificante o di passaggio, e sull’importanza di conoscere e proteggere al meglio questo tesoro che custodisce il Parco della Maremma.

Sono ben 295 le specie rinvenute complessivamente nell’area protetta, incastonata tra Principina Mare, palude della Trappola e foce del fiume Ombrone, la pineta, le zone agricole, i pascoli di Alberese e Torre Trappola ed il comprensorio boschivo dei monti dell’Uccellinam sino a Talamone sul mare, lungo circa 25 chilometri di costa.

L’Ente Parco regionale della Maremma – dichiara Lucia Venturi, presidente del Parco della Maremma – ha accolto con favore la richiesta di partecipare alla realizzazione di questo fascicolo della prestigiosa rivista italiana di ornitologia e, dopo aver letto il lavoro giunto al termine, la decisione di essere tra i finanziatori dell’opera ne esce ulteriormente rafforzata. Non solo per il fatto che il lavoro di gestione e conservazione degli habitat svolto in questi anni dimostra che l’Ente ha intrapreso la giusta direzione, ed i numeri delle specie di uccelli rilevate e della loro varietà ne danno atto in maniera evidente, ma anche perché è estremamente utile, proprio ai fini gestionali, poter usufruire di una rassegna completa ed esaustiva dell’avifauna presente nell’area protetta, sia essa nidificante o di passaggio. Il fatto poi che molte delle specie presenti siano ricomprese in liste di particolare protezione, conferma l’importanza delle aree protette per la conservazione degli habitat e dunque della biodiversità“.

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