Pubblicato il: 16 Febbraio 2015 alle 14:41

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Furto in una villetta di Grosseto: giovane in manette

E’ stato tradito dai suoi occhi di un azzurro intenso, da sembrare quasi trasparenti, e da una leggerezza commessa dal suo complice durante le fasi concitate della rapina.

Si tratta di uno degli autori del colpo messo a segno in un’abitazione di via Preselle, a Grosseto, il 5 febbraio, che mercoledì scorso è stato arrestato.

La rapina

Intorno alle 9, due giovani con il volto coperto da un passamontagna e muniti di guanti hanno aspettato che la proprietaria di una villetta a schiera uscisse di casa; quindi, l’hanno bloccata sulla soglia della porta di casa e le hanno puntato un coltello alla gola.

I due hanno costretto la vittima a ritornare nell’appartamento e l’hanno minacciata, obbligandola a riferire la combinazione della cassaforte.

Sono stati circa 30 minuti di terrore per la donna che, immobilizzata con il coltello alla gola da uno dei due malviventi, si è vista portare via i preziosi contenuti nella cassaforte, per un valore di circa 100mila euro.

Dopo la rapina, i due giovani si sono dileguati nel nulla, mentre la vittima ha chiamato la Polizia.

Sul posto, è arrivata una pattuglia della Squadra Mobile, alla quale la donna è riuscita a raccontare con accuratezza alcuni dettagli che si sono rivelati fondamentali per l’esito delle indagini.

La vittima ha dichiarato agli agenti che entrambi i ladri avevano un forte accento meridionale; inoltre, quello che ha svuotato la cassaforte aveva gli occhi di un azzurro intenso da risaltare in modo così netto nonostante avesse il volto nascosto dal passamontagna.

Durante le fasi convulse del furto, infine, il complice che la stava minacciando con il coltello si era rivolto all’altro ladro con il presunto nome di battesimo di quest’ultimo, chiamandolo “Mario”.

Acquisite queste informazioni, gli uomini della Mobile hanno messo in moto la macchina investigativa, condotta dagli agenti della sezione “Furti e rapine”.

I poliziotti hanno lavorato giorno e notte per mettersi sulle tracce dei due malviventi, con indagini serrate e minuziose.

La lente di ingrandimento degli inquirenti ha focalizzato quindi l’attenzione su un uomo di 24 anni, palermitano di origine ma ormai da tempo residente a Grosseto, che, secondo quanto acquisito dagli agenti della Mobile, stava per lasciare Grosseto in direzione del capoluogo siciliano per rivendere la refurtiva.

Grazie al prezioso lavoro di squadra condotto in collaborazione con gli agenti della Stradale e delle altre stazioni di Polizia dislocate lungo il tragitto da Grosseto a Palermo, gli uomini della Mobile hanno monitorato tutte le vie di comunicazione che conducono al capoluogo siciliano.

L’arresto

Intorno alle 18.30 di domenica 8 febbraio, quindi, gli agenti della Polizia ferroviaria hanno fermato il sospettato presso lo scalo ferroviario di Villa San Giovanni, in procinto di imbarcarsi per la Sicilia.

L’uomo aveva con sé un trolley ed un portagioie, che sono stati subito perquisiti dalla Polizia.

Al loro interno erano nascosti gran parte dei gioielli (nella foto in basso) rubati nella villa di Grosseto, per un valore di circa 80mila euro.

I preziosi sono stati sequestrati e mostrati successivamente alla vittima della rapina, che ha riconosciuto i gioielli che le erano stati portati via durante la rapina.

Lo scorso 11 febbraio, la Procura della Repubblica di Grosseto, condividendo l’assunto investigativo della Squadra Mobile, ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti del giovane.

Lo stesso giorno, gli agenti della Sezione “Furti e rapine” della Squadra Mobile di Grosseto si sono recati a Palermo dove, insieme alla Squadra Mobile locale, hanno rintracciato e sottoposto a fermo il rapinatore, attualmente detenuto nel carcere “Pagliarelli” di Palermo.

A seguito dell’udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, riscontrando la bontà del materiale probatorio raccolto ed il formidabile riscontro del materiale sequestrato, ha disposto la custodia cautelare in carcere del 24enne.

Furto via Preselle

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