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Giornata contro la violenza sulle donne: gli studenti dipingono in diretta una panchina rossa

Ecco le iniziative in programma a Pitigliano

Il 25 novembre Pitigliano celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne in due diversi momenti.

Si inizia al mattino, alle 9, agli ex granai della Fortezza Orsini con “Articolo femminile”, il progetto che coinvolge le classi II A e II B della scuola secondaria di primo grado di Pitigliano in una performance di frasi celebri e simboli sulla violenza di genere. Gli studenti dipingeranno in diretta una panchina, con della vernice di colore rosso. Poi la panchina sarà installata in modo permanente in viale San Michele. Saranno dipinte di rosso anche delle pietre. Sempre la mattina, durante l’assemblea di istituto, gli studenti dello “Zuccarelli” affronteranno il tema della violenza sulle donne nell’incontro con le referenti del centro culturale e della biblioteca comunale.

Il pomeriggio, agli ex Granai, si svolgerà la seconda parte della Giornata: alle 17 si terrà “L’amore che voglio”, una performance con letture e disegni che coinvolge cittadini e cittadine. E a seguire, alle 19, prenderà il via il flash mob “Siamo tutte sul filo”.

La Giornata è organizzata con il contributo dell’amministrazione comunale, dal centro culturale “Fortezza Orsini” Aps, in collaborazione con la biblioteca “F. Zuccarelli” di Pitigliano, l’Anpi di Pitigliano e Sorano – Sezione “Pietro Casciani”, La Casa di Hilde di Piancastagnaio, l’Istituto comprensivo “Umberto I” di Pitigliano.

“A Pitigliano prende forma e acquisisce sempre più forza un messaggio corale contro la violenza sulle donne – afferma Irene Lauretti, assessore comunale alla cultura, alla scuola e alle pari opportunità -. Mai come quest’anno c’è stata una partecipazione così ampia di tante realtà diverse, che si sono unite per realizzare gli eventi di questa particolare giornata, che auspico possa generare nuova consapevolezza e attenzione sul fenomeno della violenza di genere, purtroppo ancora di grande attualità.

“C’è stata una cura particolare dei contenuti – spiega Sabrina D’Angelo, presidente del centro culturale Fortezza Orsini Aps – e infatti la biblioteca ha preparato una vasta bibliografia di testi, non solo attinenti ai delitti, ma anche al concetto di amore sano, soffermandosi sulle parole ricorrenti che possono essere un campanello d’allarme da non sottovalutare per evitare di diventare potenziali vittime di violenza. La lista dei libri selezionati e disponibili in biblioteca sarà distribuita durante gli eventi della Giornata“.

“Gli studenti arrivano ad affrontare il 25 novembre dopo un lungo lavoro preparatorio in classe – afferma la professoressa Laura Corsi, che ho portato avanti con la collega Debora Rossi. Sono partiti dall’istituzione della Giornata, hanno affrontato il percorso normativo che ha portato al codice rosso e alla legge sullo stalking, abbiamo parlato del pronto soccorso rosa, della convenzione di Instanbul e del reato di violenza di genere. Poi abbiamo analizzato le biografie di tante donne coraggiose, dall’antica Grecia, passando per le varie epoche, fino ai nostri giorni con Malala. Alcune di queste donne saranno interpretate dalle nostre studentesse. Con le due classi siamo stati selezionati anche per il progetto provinciale New Gender Action, sulla violenza di genere.”

“L’Anpi ha voluto far parte di questa Giornata – dichiara la presidente Mara Alfano, al fianco dell’amministrazione comunale e delle altre associazioni che hanno dimostrato sensibilità verso il tema della violenza sulle donne. In particolare, interpreteremo nel pomeriggio alcuni testi sull’universo femminile.

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