Disservizi nella consegna della posta, il sindaco: “Disagi sempre più gravi, la Regione intervenga”

La consegna domiciliare della posta è un servizio essenziale, ha bisogno di continuità e sicurezza, un bisogno universale che si accentua nei piccoli paesi come Monterotondo Marittimo con insediamenti anche nelle campagne“.

A dichiararlo, in una lettera indirizzata alla direzione di Poste Italiane, è il sindaco di Monterotondo Marittimo, Giacomo Termine.

“Nei mesi scorsi abbiamo rivendicato pubblicamente l’importanza che Poste italiane garantisca la continuità e la frequenza della consegna domiciliare. È necessario ribadire questo concetto a distanza di alcuni mesi – si legge nella lettera -. Il Comune di Monterotondo Marittimo vigila, controlla, presidia i servizi alla sua comunità, lo fa per assicurare una costante qualità della vita per i nostri concittadini, lo fa perché difendere i servizi vuol dire garantire la continuità sociale e culturale nelle aree interne del nostro paese“.

“Poste italiane ha il compito di assicurare il recapito domiciliare della posta, questa è la sua missione e deve essere il suo impegno. Il degrado progressivo del sistema di consegna ha raggiunto livelli oltre i quali non è ammissibile arrivare – termina la lettera -. Il Comune di Monterotondo Marittimo scriverà al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, denunciando il persistente disservizio, chiedendo un impegno per risolvere il problema promuovendo un’iniziativa regionale nei confronti di Poste Italiane se si riscontrerà l’accentuarsi di ulteriori discontinuità e inefficienze nel servizio di recapito“.

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