Pubblicato il: 15 Novembre 2019 alle 15:57

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Gavorrano Bene Comune: “Concedere la cittadinanza onoraria a Liliana Segre”

Patrizia Scapin, capogruppo del movimento Gavorrano Bene Comune, ha presentato una mozione

Patrizia Scapin, capogruppo del movimento Gavorrano Bene Comune, ha presentato una mozione per chiedere al Comune di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre.

Ecco il testo integrale della mozione:

“Premesso:

  • che Liliana Segre, nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Mattarella, deportata dai nazi-fascisti, ancora bambina, nei campi di sterminio in quanto ebrea è uno dei pochi deportati tornati vivi da quella terribile esperienza;
  • Una donna coraggiosa che per tutta la sua vita è stata portatrice di un messaggio di pace e di tolleranza e lo ha sempre fatto con una dolcezza e una dignità per certi aspetti disarmante comune a molti di coloro che sono sopravvissuti all’Olocausto;
  • la senatrice Liliana Segre è una protagonista della storia contemporanea ed è sopravvissuta alla barbarie nella quale era sprofondata l’Europa sotto il dominio nazi-fascista, merita, quindi, rispetto e ammirazione anche per il ruolo che ha svolto nella divulgazione della sua esperienza, soprattutto con i ragazzi delle scuole, adoperandosi per la conservazione della memoria;
  • nelle ultime settimane la senatrice Liliane Segre ha proposto l’istituzione di una Commissione straordinaria con il compito di contrastare l’intolleranza, il razzismo, l’antisemitismo e l’istigazione all’odio e alla violenza;
  • la Commissione ha ottenuto il via libera dal Senato con l’astensione del centro-destra;
  • dal 7 novembre, la senatrice è costretta a vivere sotto scorta assegnatale dal Prefetto di Milano a causa delle oltre duecento minacce quotidiane che riceve sui social e non solo.

Considerato quanto sopra chiede al Consiglio comunale di Gavorrano:

  • di concedere alla Senatrice Liliana Segre la cittadinanza onoraria del nostro Comune come riconoscimento della sua storia e come forma di solidarietà contro l’intolleranza e la barbarie che si è impadronita di una parte, che vogliamo credere minoritaria, ma non certo meno pericolosa, del nostro Paese, la cui convivenza civile, ricordiamo a tutti, si basa sulla Costituzione nata dalla Resistenza al nazi-fascismo e portatrice di valori universali per noi irrinunciabili”.
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