Pubblicato il: 25 Ottobre 2012 alle 15:59

CronacaGrosseto

Funghi velenosi: alcuni casi di intossicazione in Maremma

Un raro caso di intossicazione da funghi si è verificato nei giorni scorsi a Grosseto. Una giovane straniera ha consumato alcuni ovuli della specie amanita proxima, un fungo molto tossico, generalmente confuso con l’amanita ovoidea (il cocco o cucco bianco), meno velenosa dell’altra, ma che i micologi sconsigliano comunque di mangiare.

“Si è trattato di un caso molto particolare – spiegano gli esperti dell’Ispettorato micologico della Asl 9 – perché in Maremma non si sono mai verificate intossicazioni causate da questa specie, che provoca, peraltro, una grave insufficienza renale acuta. Tant’è che anche l’identificazione del fungo è stata complessa e basata inizialmente solo sui sintomi, dato che mancavano i resti dei funghi consumati. La signora, fortunatamente, sta bene e tutto si è risolto al meglio, anche grazie alla sinergia tra medici del Pronto soccorso e del reparto ospedaliero, i micologi della Asl 9 e gli esperti del Centro antiveleni di Milano”.

Nelle settimane precedenti, inoltre, si sono verificati anche altri casi di intossicazione, benché meno gravi, per consumo di amanita muscaria e di agaricus xantoderma (il prataiolo di tipo tossico), che in questo secondo caso ha riguardato anche un bambino.

“E’ importante rendere noti questi casi per invitare i raccoglitori di funghi alla massima attenzione alle specie che vengono consumate – aggiungono i micologi della Asl 9 -. Le intossicazioni, infatti, avvengono quasi sempre per superficialità, scarsa conoscenza delle specie, errori di valutazione. Ecco perché, in caso di dubbi, è meglio recarsi alle sedi dell’Ispettorato micologico più vicine e far esaminare le specie raccolte, ricordandosi di portare con sé tutti i funghi trovati, integri e ben conservati per facilitarne il riconoscimento.

Così come, in caso di sospetta intossicazione, chi si rivolge al Pronto soccorso dovrebbe portare con sé gli avanzi dei funghi consumati o i resti delle puliture, in modo da facilitare l’identificazione della specie da parte dei micologi che collaborano con il personale medico”.

Ecco, nel dettaglio, gli orari e le sedi degli uffici dell’ispettorato micologico. Il servizio è attivo fino a giovedì 29 novembre, salvo prolungamento della stagione dei funghi, a:

  • Grosseto, Villa Pizzetti, viale Cimabue (palazzina a destra del cancello), telefono 0564.485605, 483613-26-98-99, il lunedì dalle 13 alle 14; il giovedì dalle 15 alle 17; il venerdì dalle 13 alle 14.
  • Follonica, Distretto sanitario, viale Europa, telefono 0566.59516, il lunedì dalle 13 alle 14;
  • Massa Marittima, uffici amministrativi, viale Risorgimento, telefono 0566.909408, il giovedì dalle 15 alle 18;
  • Orbetello, Distretto sanitario, via Volontari del sangue, telefono 0564.869438, il giovedì dalle 13 alle 14;
  • Manciano, Via Campolmi, telefono 0564.620710, il lunedì dalle 13 alle 14;

Per quanto riguarda Arcidosso, il servizio è attivo fino al 10 novembre (salvo prolungamento della stagione dei funghi): Distretto sanitario, via degli Olmi, telefono 0564.914806 – 07, il lunedì e il giovedì dalle 13 alle 14.

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