Pubblicato il: 19 Ottobre 2019 alle 7:40

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“L’Argentario nel Mondo”: il riconoscimento consegnato a Franco Noè Landini

Ecco le motivazioni con le quali la Giunta comunale ha assegnato il riconoscimento

A Franco Noè Landini, cittadino di Monte Argentario domiciliato a Fort Lauderdale, in Florida, l’edizione 2019 de “L’Argentario nel mondo”.

Il riconoscimento istituito dal Comune di Monte Argentario e rivolto ai cittadini del Promontorio, che per motivi di lavoro si sono stabiliti all’estero e si sono affermati per la loro volontà, capacità ed onestà, facendo conoscere direttamente o indirettamente il nome della località di origine nel resto del mondo, è stato consegnato ieri pomeriggio in Municipio alla presenza dei consiglieri comunali.

Queste le motivazioni con le quali la Giunta comunale ha assegnato il riconoscimento a Landini: “Per aver saputo creare, con straordinaria forza, spirito innovativo e visione strategica, un’importante realtà imprenditoriale nel settore della ristorazione negli Usa, portando alto il nome del ‘Made in Tuscany’ e dell’Argentario stesso. Per aver portato, con determinazione e tenacia, la sua azienda ad affermarsi come una realtà fra le più importanti nel settore in Virginia; capace di raccogliere e affrontare le sfide dettate dai tempi, promuovendo ricerca e innovazione, ma ponendo sempre al centro il fattore umano. Per aver superato anche nei periodi più critici, le sfide della vita, trasformandoli in un’opportunità per migliorare e reinventarsi e per essere riuscito, partendo unicamente dal proprio ingegno ed entusiasmo, a costruire una realtà composta da una fitta rete di punti vendita, promuovendo anche un rapporto inclusivo con i suoi dipendenti. Per aver accolto nella sua casa e nella azienda, durante la sua lunga permanenza negli Usa, tantissimi giovani santostefanesi in cerca di lavoro e di fortuna, accogliendoli ed aiutandoli in un paese straniero per loro, divenendo punto di riferimento, non dimenticandosi mai, del proprio territorio di appartenenza”.

Il premio, realizzato dallo Studio 3DMultiLab di Alessio Bausani di Porto Santo Stefano, consiste in una mini-scultura avente come caratteristiche una minuziosa riproduzione del globo terrestre, suddiviso in due parti uguali, dove si può ben notare all’interno la forma dell’Argentario in un incastro perfetto.

Biografia

Franco Noè Landini è nato a Monte Argentario nel 1944 in una capanna fuori il monte perché la casa della sua famiglia era stata distrutta dalla guerra, come molte altre a Porto Santo Stefano in quegli anni. A sette anni già guidava l’Ape per consegnare la merce al traghetto per l’Isola del Giglio.

Giovanissimo ha lasciato il paese per studiare alla scuola alberghiera di Napoli, dove si è diplomato e ha cominciato quindi a girare il mondo sulle navi della società Italia. Un’amica americana, poi diventata sua moglie, lo ha convito a partire per gli Usa nel 1972. Inizialmente è stato dipendente nel settore della ristorazione, dopodiché, nell’aprile del 1973 ad Alexandria in Virginia, ha aperto insieme ad un amico il suo primo locale, denominato “Italianissimo”.

Nel 1974 ha avviato un progetto per un nuovo ristorante, denominato “Il Pellicano”. In questo anno è stato raggiunto dal fratello Piero, che è diventato suo socio. E’ nato così nel 1979 il Landini Brothers, primo progetto comune dei due fratelli che nel 1980 hanno acquisito anche il secondo piano dell’edificio in King Street, poi successivamente nel 1989 hanno aperto “La Lampara”, nel 1994 il “Landinis Ballston”, nel 1995 il “Caracalla” e nel 2000, nell’adiacente 117 King Street di Alexandria, hanno raddoppiato il “Landini Brothers”.

La vicinanza a Washington ha favorito la presenza nei ristoranti di senatori, membri del Congresso, diplomatici di tutto il mondo, leader militari, uomini d’affari, stelle del cinema e della musica. L’importante clientela ha goduto di un servizio di qualità, curato e clima familiare, insomma un clima squisitamente italiano, anzi santostefanese.

Oggi il gruppo è gestito dal figlio Noè e comprende 7 locali, 380 impiegati e un fatturato di 30 miioni di dollari. Il legame di Franco con il suo paese di origine, dove non manca di tornare ogni anno, è sempre stato fortissimo tanto che ha sempre ospitato, assunto ed aiutato molti paesani in cerca di lavoro negli Usa, diventando per loro un importante punto di riferimento.

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