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Verso le amministrative, Giorgi: “Ecco tutte le promesse mancate di Vivarelli Colonna”

“Il Sindaco uscente Vivarelli Colonna ha affermato in campagna elettorale di aver realizzato il 96% del programma elettorale del 2016 e il 99,9% delle delibere di giunta (?)”.

A dichiararlo, in un comunicato, è Francesco Giorgi, candidato al Consiglio comunale di Grosseto per la lista “Liberali, Riformisti e Socialisti – Valerio Pizzuti Sindaco”.

“Tuttavia ogni cittadina e cittadino di Grosseto può vedere con i suoi occhi quanto le attese create dalle promesse della maggioranza uscente siano state essenzialmente disattese – continua la nota. Evidentemente nel programma elettorale di Vivarelli Colonna non c’era la bretella dell’Aurelia sud, che avrebbe permesso di sfogare non solo il traffico delle scuole, ma anche quello del mare che passa dalle ‘quattro strade’; non c’era la realizzazione della bretella dell’Aurelia nord, che permetterebbe di connettere la superstrada alla Castiglionese, con ovvie ricadute benefiche sul traffico di una zona come quella di viale Uranio. Non dimentichiamo (noi no, l’amministrazione, evidentemente si) la prevista bretella della via della Serenissima, essenziale per la circolazione dei mezzi di soccorso, ma non solo, nella zona dell’ospedale. Le nostre concittadine e i nostri concittadini sono ormai disillusi e dalla disillusione alla delusione completa il passo ormai è breve“.

L’attuale amministrazione ha trascurato manutenzione e decoro delle frazioni (pensiamo ad esempio, fra tutte, a Marina, Principina, Montepescali), ma è rispetto al centro storico di Grosseto città che le più importanti promesse non sono state mantenute – prosegue il comunicato. Vivarelli Colonna aveva promesso: decoro, sicurezza, attenzione per le attività produttive e commerciali del centro storico e aree circostanti. Cosa si è visto invece? La sporcizia resta, pensiamo all’ex cinema Marraccini, situato nell’asse fondamentale di Via Mazzini, trasformato in discarica, e non è proprio un bel biglietto da visita per le limitrofe attività (si pensi alla ristorazione di qualità presente in zona, ma non solo). E sulla sicurezza, la questione va di pari passo con quelle del decoro e della pulizia, ma non solo, rendendosi necessarie iniziative più incisive, fatte di concerto con la Prefettura, da un lato e con le associazioni e gli enti che si occupano di disagio sociale dall’altro. Inoltre il Comune, che doveva preservare o cercare di promuovere il Centro commerciale naturale, ha poi, contrariamente alle promesse fatte, autorizzato ampliamenti o realizzazioni ex novo di centri commerciali, così aumentando la pressione sui negozi del centro”.

“Sussiste inoltre il progetto, sbandierato come grande risultato, ed inserito nel piano Pinqua di riqualificazione di via de Barberi, che prevede la demolizione dell’ala dell’ex ospedale in cui si trovano gli uffici dell’Anagrafe, per costruirvi degli appartamenti (si dice per le giovani coppie: sarà poi davvero così? O finiranno nel libero mercato?), con il risultato, spostando gli uffici fuori dal centro, di impoverirlo ulteriormente – sottolinea Giorgi. Si tratta, come si vede, non solo di promesse non mantenute, ma di veri e propri tradimenti della fiducia dei cittadini. La lista di cui faccio parte, come capolista, rappresentata dal candidato sindaco Valerio Pizzuti, è la vera novità originale di queste elezioni, e si propone e propone alle cittadine e ai cittadini, di mostrare l’esempio della propria serietà, senza infingimenti, senza voli pindarici. Se saremo eletti alla guida del Comune cercheremo di realizzare ciò che è necessario fare e ciò che si può, ma soprattutto in un rapporto di vero ascolto delle esigenze della popolazione. Come cittadini ci interessa il decoro, anche tramite un piano del verde correttamente calato nelle specifiche realtà della città, e ci interessa un dialogo franco e costruttivo con le varie categorie produttive, senza privilegi e nell’interesse della migliore vivibilità“.

“Il centro storico va preservato e valorizzato, e si può fare anche usufruendo correttamente delle possibilità che le varie normative ci permettono, certo in accordo con le esigenze di bilancio, ma soprattutto ponendo un occhio di maggior riguardo rispetto alle esigenze dei cittadini, ciò che è (deve essere) il vero obiettivo delle politiche comunali – termina la nota -: in particolare si potrebbe modificare l’impostazione dei parcheggi che circondano le mura, attualmente tutti a pagamento, creando degli stalli non a pagamento, ma ad esempio a tempo, oppure rivedendo la Tosap“.

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