Politica

Sanità, Forza Italia: “La Regione valorizzi il personale sanitario, stop alla politica dei tagli”

L’appello arriva da Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia, che torna a focalizzare la sua attenzione sulla sanità.

La Regione valorizzi il lavoro del personale sanitario e lo ricompensi per quanto fatto per fronteggiare il coronavirus”.

L’appello arriva da Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia, che torna a focalizzare la sua attenzione sulla sanità.

“Da anni il nostro partito è impegnato a far emergere le problematiche del settore a livello locale, regionale e nazionale – sottolinea Marrini, così come, ormai da molto tempo, abbiamo denunciato il taglio di posti letto negli ospedali e innovazioni nocive, per non dire letali, come l’organizzazione per intensità di cura e politiche sanitarie che hanno di fatto falcidiato risorse umane e strumentali”.

“Chi pensa di svegliarsi ora e di spezzare una lancia a favore della sanità, perché magari ci stiamo avvicinando alle elezioni regionali, farebbe bene a mettersi una mano sulla coscienza, dovrebbe leggere i nostri numerosi comunicati, di cui ormai si è perso il conto nel corso degli anni, e documentarsi su quanto fatto da Forza Italia, oltre a chiedere scusa ai cittadini del silenzio tenuto fino ad ora – continua il coordinatore del partito azzurro -. Adesso la pandemia ha aperto gli occhi e la Regione cerca di correre ai ripari. Il nostro auspicio è che non vengano tirati fuori dal cilindro da Enrico Rossi e dalla sua giunta a trazione Pd carrozzoni con un acronimo al posto del nome, magari con un titolo in inglese, per schiavizzare ulteriormente il personale sanitario che ha combattuto la guerra al coronavirus privo di risorse. A Grosseto una serie di eventi favorevoli, come la situazione demografica, la chiusura prima dell’arrivo dell’ondata di casi, la rapida ed efficace riorganizzazione del Misericordia hanno permesso di non contare centinaia o migliaia di morti a causa della pandemia, come è avvenuto in altre realtà italiane, ma non per questo dobbiamo pensare che la situazione sia sotto controllo”. 

“Fino allo scorso febbraio la Regione ha trascurato il personale sanitario, negli ultimi tre mesi ha fatto finta di non accorgersi che la popolazione ha chiamato ‘eroi’ infermieri, medici e oss ed oggi non può trattarli come semplici pedine di un sistema di cui muove i fili a suo completo piacimento – termina Marrini -. Dobbiamo rendere attrattiva la nostra sanità pubblica, è doveroso riconoscere il giusto ruolo ed il giusto compenso agli operatori sanitari e farli lavorare in serenità, perché restino ancora sul territorio nazionale a prendersi cura dei cittadini e a tutelare la loro salute”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button