Pubblicato il: 2 Dicembre 2019 alle 11:48

GrossetoPolitica

Pronto soccorso, Forza Italia: “Infermieri costretti a turni massacranti, Asl e Regione snobbano la sanità maremmana”

Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Sandro Marrini, torna a denunciare con forza le difficoltà dei sanitari

Il personale infermieristico e Oss dell’ospedale Misericordia di Grosseto è allo stremo e a rimetterci non sono solamente i dipendenti, ma anche gli stessi pazienti”.

Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Sandro Marrini, torna a denunciare con forza le difficoltà dei sanitari che lavorano nel nosocomio del capoluogo maremmano.

Gli infermieri, già sotto organico, sono costretti a fare turni massacranti – sottolinea Marrinied è esclusivamente grazie alla loro professionalità e al loro senso del dovere che ai pazienti viene garantito un livello di assistenza essenziale. La qualità delle cure, però, è messa a serio rischio a causa dei tagli e delle mancate assunzioni della Asl: un conto, infatti, è che un paziente sia seguito nel suo percorso ospedaliero da 12 infermieri, un altro è invece che possa essere preso in carico dalla metà dei sanitari a disposizione del Misericordia”.

Il ‘See and Treat’, che, secondo i propositi dell’Azienda sanitaria, avrebbe dovuto comportare il potenziamento delle dotazioni infermieristiche ed ausiliarie, è stato un totale fallimento e viene applicato in modo sempre più sporadico – continua il coordinatore provinciale di Forza Italia -. A questo punto, però, il tempo è scaduto: cittadini, pazienti e, forse, anche operatori sanitari, non sono d’accordo con questa progettualità e la Asl dovrebbe ammettere di aver sbagliato”.

“Forza Italia denuncia da mesi, per non dire da anni, queste criticità, che hanno portato al sovraffollamento del Pronto soccorso dell’ospedale Misericordia, con tempi di attesa lunghissimi per gli utenti che necessitano di una prima assistenza, anche per problemi seri – prosegue Marrini. La nostra non è una battaglia politica, ma di civiltà e di tutela dei diritti essenziali della salute dei cittadini. A dimostrazione di questo, basti pensare che le stesse problematiche sono sottolineate dai sindacati e da partiti di schieramenti differenti dal nostro, come il Pci”.

“Diciamo basta ad una Asl che piega la testa di fronte ad una Regione matrigna, che penalizza sempre più la Maremma – termina il coordinatore provinciale di Forza Italia -. Fra qualche mese gli elettori avranno l’opportunità di mandare a casa il Pd e di far cambiare colore alla Toscana, grazie ad una coalizione di centrodestra che farà sì che la provincia di Grosseto non sia più considerata una zona di serie B, ma abbia pieni diritti, anche in sanità, al pari delle altre città della nostra regione”.

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