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Riforma della scuola, il Forum del Pd: “Ostruzionismo sul Ddl al Senato”

Come si fa ad accusare il Governo di essere dittatoriale e lamentarsi di avere fatto un disegno di legge piuttosto che un decreto? Come si fa a dire ‘assumiamo i precari’ quando lo stesso mondo della scuola non è d’accordo su chi assumere e chi no e gli emendamenti sono proprio su questo? Tutti bravi a chiacchierare ora.  Allora, e ci rivolgiamo a chi critica, vorremmo proprio sapere: quali sono per voi  i criteri per l’assunzione? Perchè tutti ora parlano di assumere 100mila precari, mentre prima dicevano che ne dovevano essere molti di più?.  Oggi questi 100 mila come dovrebbero essere scelti?”.

Così il Forum del Pd sulla scuola di Grosseto interviene sulla riforma promossa dal Governo Renzi.

Perchè il problema è tutto (soprattutto) lì. Perchè fatte le assunzioni, ne rimarrebbero di scontenti. Ed allora tutti se la prenderebbero con il Governo che ‘avrà’ scelto, qualunque sia il criterio che avrebbe adottato. Perchè i ‘basterebbisti’ (sia sindacati che politici) non si espongono e dicono quale criterio sarebbe da adottare? Cosa è giusto secondo loro – continua il Forum? Visto che qualcuno che non ha la più pallida idea di come funzioni la scuola e che  continua a sostenere delle tesi assurde (ma probabilmente lo fa perché vuole continuare una sfida congressuale che ha perso malamente un anno e mezzo fa), ricordiamo quanto segue:

  • le assunzioni del piano ‘La buona scuola’ sono circa 100 mila perché si prevede un organico aggiuntivo (il cosiddetto organico funzionale) di circa 50 mila posti. Non si possono stralciare le assunzioni perché non puoi assumere più di 50 mila docenti senza dire loro in quale scuola andare e a fare cosa. (Capito Fassina, Civati e  company?);
  • se salta il Ddl non ci saranno nemmeno le 50 mila assunzioni da graduatorie, in quanto si dovrà  seguire  le regole vecchie (50% da graduatorie del concorso 2012, 50% da graduatorie ad esaurimento), senza poi calcolare i vari coefficenti delle cattedre di diritto che ridurrebbero ancora di più il numero dei docenti da assumere;
  • non si possono allargare le assunzioni senza concorso ad altre categorie di precari, infatti  Tfa o Pas a causa del Ministro Gelmini, legislatore del 2010, non hanno valore concorsuale, quindi chi parla di ‘Piano pluriennale di assunzioni per assumere tutti quelli che sono in II fascia0 , e nei suoi emendamenti scrive di ‘utilizzare le norme vigenti in fatto di assunzioni0, ci sta prendendo per in giro e parecchio…. per non dire altro;
  • il piano pluriennale di assunzioni per gli abilitati di II fascia è già previsto e si chiama concorso su 60 mila posti, assunti appunto in 3 anni. Un concorso riservato agli abilitati;
  • chi dice di assumere tutti i precari, con un piano pluriennale sino al ‘duemilaeCREDICI’, sta in pratica dicendo che per almeno un decennio, chi si laurea non potrà decidere di fare il professore, non perché non sia bravo o sia stato bocciato a un concorso, ma perché le graduatorie non si esaurirebbero mai.. Alcuni emendamenti escludono i laureati di Scienze della formazione primaria (i diplomati magistrali dentro e loro fuori) e gli abilitati Tfa senza i 3 anni di servizio”.

Ci sono delle criticità in questo Ddl? Certo e le abbiamo  segnalate tante volte….. andando nel merito delle questioni – termina il comunicato -. Ma qui la questione è diversa: a chi sta facendo ostruzionismo al Senato interessa poco o nulla dei docenti precari, se non come strumento di battaglia congressuale o di lotta politica. Lo dimostra il fatto che per mesi non è fregato niente a nessuno dei precari di II fascia e solo ora la questione viene tirata fuori, da parlamentari, che tra l’altro, ne capiscono pure poco..”.

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