Home Follonica Stazione, ecco la mozione ‘bipartisan’: “Servono interventi per combattere il degrado”

Stazione, ecco la mozione ‘bipartisan’: “Servono interventi per combattere il degrado”

di Redazione
0 commento 9 views

I consiglieri comunali di Follonica Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia, Filippo Asta, del Gruppo misto, Ettore Chirici, di Gente di Follonica, Francesco De Luca, di Mdp, Agostino Ottaviani, di Fratelli d’Italia, Francesco Aquino, del Psi hanno presentato una mozione per il recupero di edifici e di aree ferroviarie, per il decoro e la sicurezza della stazione ferroviaria della Città del Golfo.

La mozione

Ecco il testo integrale della mozione:

“La stazione ferroviatia e le aree ferroviarie nel Comune di Follonica sono di grande importanza non solo per la mobilità, ma anche come luogo di accesso alla città, per la collocazione strategica nel tessuto urbano e, infine, per le connessioni con altri sistemi di mobilità.

Oggi possiamo affermare che non è un bel biglietto da visita per utenti e turisti.

La stazione, nonostante i lavori in corso (che peraltro si stanno prolungando e sono solo in funzione del sistema ferroviario), appare trasandata, degradata. Aree e verde maltenuti, edifici in disuso e in degrado, sottopasso sporco e insicuro la notte, alcuni luoghi, soprattutto verso bagni ed edifici, sono per così dire ‘malfamati’.

All’esterno, sulla piazza, occorre migliorarne il decoro e rendere più funzionale e compatibile la presenza  di altri sistemi di mobilità.

Preso atto che l’amministrazione comunale ha già avuto contatti e discusso con Ferrovie dello Stato per l’uso di alcune aree in via Golino e in via Amendola per incrementare i parcheggi auto e realizzare un nuovo terminal per i bus (ricevendo solo parziali disponibilità), appare necessario assumere complessivamente la situazione, distinguendo tra gli obblighi delle Ferrovie e quelli del Comune, con tempi e modalità di intervento nel tempo secondo i vari argomenti:

  • possibilità di recupero e riuso a fini abitativi degli ex alloggi del personale ferroviario;
  • ripensare alla posizione dei capolinea e delle fermate dei bus;
  • dotare di pensiline di riparo la piazza sia per gli utenti dei bus sia per i tassisti in servizio;
  • pulizia degli spazi all’interno della stazione e del sottopasso;
  • mantenimento, taglio periodico e miglioramento del verde attorno alla stazione e lungo i binari, non solo per il decoro, ma anche per la prevenzione degli incendi;
  • illuminazione più ampia ed efficace;
  • ampliamento del sistema di videosorveglianza (considerato che l’amministrazione ha già previsto quello sulla piazza);
  • miglioramento dell’informazione agli utenti dei treni e dei bus;
  • verificare ogni possibilità di passaggio in proprietà o in concessione al Comune di parte delle aree ferroviarie scoperte.

Sulla base di queste considerazioni, il Consiglio comunale impegna la giunta:

  • ad aprire una ‘vertenza’ complessiva ma articolata con le società del Gruppo Ferrovie dello Stato al fine di recuperare ed utilizzare in risposta all’emergenza abitativa gli ex alloggi del personale ferroviario ubicati dopo i servizi igienici e dietro il Dlf;
  • intensificare la pulizia e la manutenzione delle pensiline sui marciapiedi e del sottopasso;
  • incrementare e ampliare l’illuminazione e installare sistemi di videosorveglianza in modo da ‘coprire’ un’area più ampia e più efficacemente il sottopasso stesso;
  • provvedere al contenimento del verde spontaneo, soprattutto nei periodi di maggior caldo, nelle aree ferroviarie della stazione e in prossimità e lungo la tratta urbana della linea;
  • provvedere alla sistemazione del verde al confine delle aree ferroviarie della stazione e dove sono gli ex alloggi del personale;
  • migliorare i sistemi di informazione per gli utenti dei treni e dei bus;
  • verificare ulteriormente la possibilità di acquisire, in proprietà, concessione o affitto, parte delle aree ferroviarie sia su via Golino sia su via Amendola.

 Impegna altresì la giunta, avendone competenza diretta, a rivedere la collocazione di capolinea e fermate dei bus urbani ed extraurbani (per ridurre il disagio dei residenti che si affacciano sulla piazza), nonché la relativa segnaletica e le informazioni all’utenza; dotare di pensiline di riparo la piazza sia per gli utenti dei bus sia per i tassisti in servizio”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy