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Ultimo appuntamento con “M’innamoravo di tutto” a Follonica

di Roberto Lottini
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Appuntamento conclusivo con il programma di iniziative “M’innamoravo di tutto – parole, sguardi, sogni di un paese che non si arrende”, organizzato dal Comune di Follonica.

Giovedì 19 luglio, alle 21.30 al giardino del Casello idraulico, Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di “Avviso pubblico”, intervisterà Umberto Ambrosoli,  figlio di Giorgio e autore del libro “Qualunque cosa succeda – Giorgio Ambrosoli oggi nelle parole del figlio”.

Giorgio Ambrosoli, per cinque anni commissario liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, ucciso a Milano da un killer la notte tra l’11 e il 12 luglio 1979, è raccontato dal figlio Umberto, che ai tempi dell’omicidio era ancora bambino, attraverso ricordi personali, familiari, di amici e collaboratori e tramite le agende del padre, le carte processuali e alcuni filmati dell’archivio RAI.

Sullo sfondo, la storia d’Italia in quel drammatico periodo.

In una lettera alla moglie, poco prima di essere ucciso, Giorgio Ambrosoli scriveva: “Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto […]. Abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il Paese, si chiami Italia o si chiami Europa”

La serata sarà accompagnata dalla musica di Stefano “Cocco” Cantini e Lorenza Baudo e saranno inoltre proiettati alcuni brani del film “Un eroe borghese” di Michele Placido.

Il vice sindaco Andrea Benini traccia un bilancio della manifestazione che sta per chiudersi:

 “E’ stato un percorso ricco e coinvolgente, quello della stagione cultruale M’innamoravo di tutto, che il prossimo anno riperteremo e al quale hanno partecipato scuole, associazionismo culturale e molti giovani talenti della nostra città.

Abbiamo cercato  di affermare un’idea di fondo, e cioè che la democrazia prima che essere un tema giuridico è un tema affettivo, ha molto a che fare con la cura, l’amore, la passione per la realtà che ci circonda e le persone che incontriamo”.

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