Pubblicato il: 1 Febbraio 2019 alle 18:39

Follonica

Follonica, la mensa di via Marche è a prova di celiachia

Nel 2017 il Comune di Follonica ha presentato alla ASL un progetto per l’acquisto di attrezzature che rispondessero al DGR Toscana n. 1224/2012 “Erogazione pasti privi di glutine nelle mense scolastiche pubbliche”. Ottenuto il finanziamento totale di 21.000 euro il Comune ha ritenuto di incaricare direttamente Vivenda per l’acquisto delle attrezzature individuate nel progetto.

“Oggi finalmente – dichiara l’assessora Barbara Catalani – possiamo dire che le nostre mense scolastiche sono adeguate ad ogni bisogno e necessità. Sempre più numerose sono le segnalazioni di intolleranze e diete speciali e noi abbiamo il dovere di rispettarne le esigenze.
Siamo molto orgogliosi inoltre – continua Catalani – dell’esito positivo conseguito a seguito del sopralluogo nelle cucine di via Marche dal personale incaricato dall’ASL, la dottoressa Del Ciondolo che ha accettato il nostro invito a pranzo, dove ha potuto gustare i piatti cucinati che hanno riscosso i suoi complimenti, dichiarando che la cucina di via Marche è senz’altro una delle cucine, a livello di mense scolastiche pubbliche, più attrezzate della Provincia”.

Nello specifico, grazie ai finanziamenti Asl conseguiti per il progetto suddetto, nella cucina di via Marche sono stati effettuati negli ultimi mesi dell’anno notevoli interventi migliorativi.
Innanzitutto l’intera cucina e zone limitrofe sono state tinteggiate con idropittura lavabile e atossica. Poi è stato creato una vera e propria zona dedicata esclusivamente alle diete speciali ed alla preparazione pasti senza glutine al fine di garantire al massimo la sicurezza degli utenti affetti da intolleranze e allergie, nonchè la massima igiene del personale di cucina che prepara i pasti. Per l’allestimento di tale zona sono stati acquistati un forno speciale con cappa, tavoli appositi, lavamani a muro con miscelatore a pedale e rubinetti elettronici, appositi contenitori per trasportare le diete speciali e termosigillatrici per confezionare i pasti diete speciali.

“Quando sinergie differenti si impegnano per il bene comune – conclude la Catalani -, i risultati non possono che essere positivi e siamo molto soddisfatti come Amministrazione pubblica di avere conseguito l’approvazione della stessa ASL, che nel verificare la congruità dell’acquisto, ha rilevato che tutti gli interventi sono stati conformi al progetto approvato ed alla normativa in materia”.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su