Follonica: in aumento la popolazione straniera residente nella Città del Golfo

Qualche mese fa, l’amministrazione comunale di Follonica ha compiuto alcuni studi sull’andamento della popolazione della Città del Golfo nel 2012, che possono essere così riassunti:  nei primi otto mesi dell’anno in corso, la popolazione tende ad una lieve contrazione (-0,25%), dovuta al fatto che le nascite non riescono a compensare  i decessi, seppur il saldo migratorio continui ad essere positivo. I residenti totali ad agosto 2012 sono pari a 22.031, di cui il 47% uomini e il 53% donne.

Anche il saldo migratorio (ma il dato non si riferisce solo agli stranieri, ma anche agli italiani che si muovono) nettamente positivo, segue comunque un trend decrescente negli anni: in particolare, nel 2012 emerge la diminuzione delle donne in entrata (espresso in gran parte con il calo del fenomeno socioeconomico delle badanti),  che si è contratta proporzionalmente più di quella maschile, tanto che gli immigrati a Follonica nel 2012 sono più uomini che donne (dal 2009 era sempre stato  il contrario).

Invece, la popolazione straniera residente a Follonica  passa da 1497 residenti nel 2009 ai 1785 a dicembre 2012.  Gli incrementi annuali degli stranieri sono stati crescenti nel corso degli anni: nel 2009 gli stranieri rappresentano il 6,7% della popolazione follonichese, passando ad un 7,4% nel 2010, ad un 7,8% nel 2011 e arrivando ad un 8,1%  nel 2012.

La popolazione straniera è composta per il 60% da donne, anche se dal 2009 questa percentuale è andata lievemente a diminuire: le motivazioni sono da riscontrarsi nella minor attrazione di Follonica per le donne che vengono a lavoro come badanti e anche per il fatto che molte famiglie straniere si sono ricongiunte negli anni scorsi. Quindi, anche questo flusso di mogli e figlie, a seguito degli uomini già emigrati, si è adesso assestato: la dimostrazione è rappresentata dalla diminuzione del dato degli stranieri, soprattutto donne, che hanno chiesto di essere iscritti all’anagrafe. I minorenni stranieri sono il 16% di quelli totali.

Tra i nuovi residenti ci sono anche cittadini stranieri iscritti per nascita e l’anno più denso di fiocchi rosa e azzurri è stato il 2011 (22  nuovi nati stranieri), mentre nel 2012 sono 8 i bambini stranieri nati a Follonica. Inoltre, i nuovi residenti risultano per la maggior parte essersi trasferiti a Follonica da altri comuni  (90 sia nel 2009 che nel 2012). Il dato più interessante del 2012 è la contrazione dei nuovi residenti provenienti dall’estero (nel 2009 erano 130 e nel 2012 sono 87),  che conferma il fatto della diminuzione delle badanti, ma anche di una sorta di stabilità nei nuclei familiari ricomposti (nel 2012 sono 1126 le famiglie con almeno un componente straniero).

Le cancellazioni all’anagrafe follonichese dei cittadini stranieri sono in numero minore rispetto alle iscrizioni, ma il gap è in diminuzione. Chi si cancella sceglie più che altro (il 60%)  di trasferirsi  in altri comuni, ma nel 2012 si registra un incremento consistente di stranieri che tornano all’estero (il 25% degli iscritti, rispetto al 14% dell’anno precedente), anche se non necessariamente nella loro nazione di provenienza. Il 12% dei residenti stranieri diventa cittadino italiano (20 cittadinanze nel 2012, in aumento rispetto agli anni precedenti).

Tra gli stranieri residenti a Follonica, le due nazionalità con presenza maggiore sono l’Ucraina e la Romania. La comunità ucraina rappresenta il 25% degli stranieri (2010 e 2011)  e si compone per l’80% di donne.  Nel 2012,  si nota però una riduzione delle donne ucraine e, di conseguenza, la loro incidenza passa al 23%. Andamento inverso per i cittadini rumeni, che dal 23% del 2010 passano al 25% del 2012, con un incremento di entrambi i sessi, anche se  il 56% della comunità è composto da donne. Insieme all’Ucraina, anche la Polonia vede ridurre la sua incidenza nel 2012 (dal 8% al 7%)  ed una  spiegazione di questo fenomeno può nuovamente ricondursi nella diminuzione delle badanti. In aumento i cittadini cinesi, senegalesi e marocchini, mentre macedoni, brasiliani e albanesi sono stazionari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Top