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Tari, Follonica a Sinistra: “Maggioranza e opposizione evitano salasso per prime case”

Negli ultimi anni il costo del servizio di raccolta dei rifiuti e spazzamento è aumentato“.

A dichiararlo, in un comunicato, è Follonica a Sinistra.

“Per varie ragioni, tra le quali anche l’aumento delle tariffe decise dall’ente nazionale Arera nel 2020, l’ammontare che il gestore Sei Toscana chiede al Comune di Follonica è passato da 7 milioni a 7,6 milioni – prosegue la nota -. L’amministrazione comunale aveva due scelte: o aumentare la tariffa per tutte le abitazioni del 9%, uguale per tutti, oppure provare a differenziare tra i diversi tipi di abitazioni. La seconda possibilità è quella che ha scelto la maggioranza che sostiene l’amministrazione Benini. Il risultato è che, nonostante l’aumento dei costi, il maggior costo per chi abita le prime case è più contenuto: varia, in media, tra un +2% e +3% della Tari complessiva (cioè le 3 rate più il saldo). Inoltre, abbiamo introdotto una scontistica per chi ha un reddito Isee inferiore a 20.000 euro”.

“Però, per bilanciare queste scelte di protezione sociale, abbiamo dovuto aumentare molto la Tari sulle seconde, terze, quinte, undicesime e ennesime case: un aumento medio che va dal 35 al 45% in più – sottolinea Follonica a Sinistra. Il metodo è stata quello di portare da 1 a 2 gli abitanti figurativi delle abitazioni non abitate. Questo cambiamento ci sembra giusto e corretto, sia perché in tutti i nostri comuni vicini (Scarlino, Piombino, Gavorrano, ecc…) di utilizza lo stesso numero figurativo, sia perché in realtà molte di queste case che sembrano disabitate in inverno, d’estate sono spesso ultra-abitate. Capiamo che non tutte le condizioni dei proprietari delle seconde case siano uguali e che ci possono essere molte situazioni particolari per le quali qualsiasi aumento di spesa crea una difficoltà. Ma cosa sarebbe successo se avessimo alzato le tariffe a tutti i cittadini del 9%? Allora sì che avremmo danneggiato moltissime persone attualmente in difficoltà economica“.

“Ci mettiamo la faccia, ci va dato atto, ed è giusto intervenire su questo tema, ma è molto significativo e importante che in Consiglio comunale anche l’opposizione di centrodestra abbia votato, responsabilmente e con senso pratico, a favore della nostra proposta di buon senso e di attenzione verso chi ha meno. Insomma, l’idea è quella che chi ha più case paga di più; mentre, allo stesso tempo, proviamo a tenere più basso il costo della vita di chi abita a Follonica – continua il comunicato. Certamente non è simpatico alzare le tariffe, ma se dobbiamo farlo perché ce lo impongono i nuovi metodi di calcolo nazionali è giusto farlo in modo equo: chi ha di meno paga di meno, chi ha di più paga di più. Anzi, abbiamo il rammarico di non poter differenziare anche tra chi ha solo una seconda casa e coloro che ne hanno più di due. In ogni caso, la nuova tariffazione è transitoria. Infatti, per un paio di anni sarà così, ma successivamente introdurremo la tariffa puntuale, che legherà il valore della nuova Tari alla quantità di rifiuti effettivamente prodotti. Ciò non fermerà la nostra attività di forza di sinistra e di sostegno all’amministrazione Benini”.

“Presto infatti affronteremo una nuova partita e cioè quella delle finte residenze a Follonica. Insomma, quelle situazioni di persone che vivono in un altro comune e che solo strumentalmente (e per pagare meno tasse) prendono la residenza, a questo punto fittizia, nella nostra città – termina la nota -. Con quella tattica queste persone, che compiono un atto perseguibile anche penalmente, creano un danno erariale alle casse comunali, costringendo le persone che veramente vivono a Follonica a pagare tariffe e bollette più alte“.

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Commenti

  1. Ma doveva essere una tariffa per quanto prodotto.Ci hanno obbligato a tocchicciare con tessere sportelli e perdendo ai turisti di usare i cassonetti e poi motivano la raccolta costosa fuori da questi.Secondo me è il servizio che va migliorato. Tanto camioncini che viaggiano a vuoto di fianco magari a cestini traboccanti.

  2. Altro che 45%, da 164€ del 2019 e 2020 ho dovuto pagare per il 2021 303€. A me risulta un aumento di circa l’85%.oltre alla mentalità di sinistra quella che è inaccettabile è solo incompetenza a gestire un servizio. Che vergogna!!!!!!!

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