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Imposta di soggiorno, Follonica a Sinistra: “Estensione porterà più risorse per i cittadini”

Nella riunione del consiglio comunale di Follonica di giovedì 28 gennaio è stata approvata un’importante modifica al regolamento sull’imposta di soggiorno“.

A dichiararlo è Enrico Calossi, consigliere comunale di Follonica a Sinistra.

“L’allargamento dell’imposta per i turisti che soggiornano a Follonica è una questione di giustizia sociale, perché consente di redistribuire a tutti i cittadini le risorse che arrivano con il turismo in città, tramite nuove opere pubbliche e attività culturali che miglioreranno la città – spiega Calossi –. Una parte importante di follonichesi vive, direttamente o indirettamente, di turismo. Ma una parte no e riceve dal turismo quasi solo le conseguenze negative: aumento dei prezzi, traffico, rumore, difficoltà nella raccolta differenziata, ecc….L’imposta di soggiorno, pagata dai turisti, rappresenta una forma di ristoro e compensazione per tutti i cittadini, anche quelli che non vivono di turismo”.

“Attualmente l’imposta vale solo dal primo giugno al 31 agosto per le strutture alberghiere e i campeggi – continua Calossi -. In questi mesi, come Follonica a Sinistra, abbiamo lavorato per chiedere l’allargamento sia alle seconde case date in affitto, e sarà applicata già dal 2021, sia per ottenere l’allargamento temporale, includendo anche i mesi di aprile, maggio e settembre, e cominceremo nel 2022. Siamo del tutto soddisfatti che tutti i gruppi consiliari a sostegno del sindaco Andrea Benini, cioè il Partito Democratico e Primavera Civica, abbiano condiviso questa strategia. Questa scelta farà aumentare gli introiti che l’amministrazione follonichese può utilizzare in modo rapido per l’arredo urbano, per la promozione turistica e per le attività culturali, facendo arrivare risorse fresche dall’esterno. Al prezzo, per il singolo turista, di una cifra veramente minima: più o meno un euro al giorno“.

“Assolutamente assurdo il voto contrario delle destre: per anni ci hanno abituato a motti come ‘Prima gli italiani’, ‘Prima il nord’, ‘Prima i follonichesi’ e che invece oggi sembrano essersi adagiati su uno strano ‘Prima turisti e poi i follonichesi’. Dalle opposizioni invece ci aspetteremo consigli e idee su come spendere le risorse derivanti dall’imposta di soggiorno, così come le associazioni di categoria dei lavoratori del settore turistico saranno chiamate a dare il loro contribuito per individuare idee di miglioramento e investimento per la città – termina Calossi -. Su quel piano ci attendiamo un contributo dalle opposizioni: non un voto negativo, del tutto ideologico, a nuove risorse economiche arriveranno a Follonica“.

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