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Cascate del Mulino, Dionisi: “Il Comune non ha ancora chiesto la custodia dell’area”

Ieri pomeriggio, 29 luglio, si è svolto a Manciano il Consiglio comunale con al centro del dibattito l’applicazione del notevole avanzo di amministrazione, l’eterno argomento della gestione del sito cascate del Molino, che ovviamente ha occupato molta parte del dibattito“.

A dichiararlo è Fiorenzo Dionisi, del gruppo consiliare indipendente “Fiorenzo con i cittadini e per i cittadini”.

“Il sottoscritto ha descritto dettagliatamente i progetti più significativi che avrebbero dovuto essere oggetto di investimenti di risorse per un’equa e proficua utilità al territorio del Comune di Manciano, dopo oltre un anno dalla pandemia – spiega Dionisi. Soprattutto non sono state destinate risorse ai quei settori che caratterizzano l’offerta turistica del Comune di Manciano, come il recupero storico dei più significativi siti delle frazioni a nord del territorio comunale; vedasi le mura storiche di Saturnia e il Castellum Aquarum a Poggio Murella. Tra l’altro per le mura di Saturnia esiste un progetto approvato e fattibile da subito; non si comprende perché lo si tenga dentro un cassetto. Alle attività economiche sono stati destinati solo contributi, con ripartizione matematica, buona cosa. Ma per queste strutture avremmo dovute destinare altrettante risorse propedeutiche alla creazione di un fondo da utilizzare come garanzie per aggiungere la liquidita indispensabile a sostegno delle azioni mirate ad un’offerta potenziata per rilanciare la propria azienda. In tal senso c’erano stati suggerimenti, da parte del sottoscritto, non ascoltati. Infine, per la Tari, sarebbe stato equo ridurre il costo anche per le utenze domestiche, con risorse proprie”.

“Inoltre, non si è ancora preso atto che esiste un bando della Regione inerente l’assegnazione di contributi per interventi di rigenerazione urbana a favore dei Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, annualità 2022-2023, con scadenza al 24 settembre 2021 -. sottolinea Dionisi -. Contributi volti alla riorganizzazione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e degli spazi pubblici, anche attraverso la rigenerazione del tessuto urbano e sociale; alla riqualificazione delle aree urbane degradate; alla riorganizzazione funzionale delle aree dismesse; al recupero e alla riqualificazione degli edifici di grandi dimensioni o complessi edilizi dismessi; al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici e alla promozione delle attività culturali e sportive; alla riqualificazione e valorizzazione di spazi aperti e di connessione urbana con particolare attenzione agli spazi e servizi pubblici“.

“A riguardo il sottoscritto ha presentato una mozione, con relativa proposta fattibile, perché tale opportunità venga colta dall’assessore al bilancio, visto quanto sia importante aggiungere risorse al bilancio ordinario. Caro assessore, le occasioni vanno colte e questa è una di quelle che non puoi farti scappare.  Sulla gestione cascate del Mulino il sindaco ha parlato ampiamente con parole che sono coerenti con l’intenzione di inoltrare la richiesta della concessione demaniale, al fine di una vera e concreta gestione pubblica – termina Dionisi -. Comunque, è passato un anno dall’impegno preso con la delibera del 6 agosto 2020 e la richiesta non è ancor agli atti del Comune. Spero che a breve tale istanza sia portata all’approvazione del Consiglio comunale e, da parte mia, ci sarà un voto favorevole“.

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