Finanziamento per l’acquisto di ambulanze: pubblicato il bando, come partecipare

Al via il nuovo bando per l’acquisto di autoambulanze e trasporti sociali, di persone affette da difficoltà motorie o non autosufficienti, promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Alla sua terza edizione, questa iniziativa mira a contribuire alla realizzazione del “welfare di prossimità” in modo da garantire alle organizzazioni di volontariato che operano nell’ambito dei servizi di soccorso sanitario e trasporti sociali un servizio di qualità e sicuro per i loro interventi sul territorio. Le domande possono essere presentate da oggi fino al 30 aprile.

La Fondazione ha previsto uno stanziamento di 500.000 euro che andranno ad aiutare territori particolarmente svantaggiati, dove l’usura dei mezzi è alta poiché dovuta alle caratteristiche morfologiche del territorio.

Si tratta dei territori del Mugello (in particolare i Comuni di: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio, Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio), Casentino (Bibbiena, Capolona, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Chitignano, Chiusi della Verna, Montemignaio, Ortignano Raggiolo, Poppi, Pratovecchio Stia, Subbiano e Talla) e Monte Amiata (Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castell’Azzara, Castel del Piano, Castiglione d’Orcia, Cinigiano, Piancastagnaio, Radicofani, Roccalbegna, Santa Fiora, San Quirico d’Orcia, Seggiano e Semproniano).

Il bando si rivolge alle organizzazioni iscritte al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale da almeno due anni. La domanda può essere presentata online sul sito www.fondazionecrfirenze.it/bandi-e-contributi/bandi.

Questa iniziativa conferma l’impegno della Fondazione verso le categorie svantaggiate – afferma il direttore di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Gabriele Gori e offre un aiuto concreto alle organizzazioni che ogni giorno operano nel territorio per fornire servizi sociali importanti. Soltanto attraverso questo tipo di iniziative è possibile dar vita a forme di assistenza di qualità“.

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