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La parrocchia dell’Addolorata festeggia 50 anni: la processione dà il via alle celebrazioni

Lo speciale anniversario sarà ricordato a partire dalla festa della parrocchia

La chiesa parrocchiale intitolata a Maria SS.Addolorata, nel quartiere Gorarella, a Grosseto, compie 50 anni.

Lo speciale anniversario sarà ricordato a partire dalla festa della parrocchia, in occasione della solennità dell’Addolorata, che si celebra il 15 settembre. A sfondo della festa è posta l’antica antifona mariana “Sub tuum praesidium…” (Sotto la tua protezione), il più antico tropàrion devozionale cristiano del terzo secolo.

Dopo alcune iniziative partite il 10 settembre, martedì 15 settembre, festa liturgica di Maria SS. Addolorata, sarà aperto l’anno giubilare della chiesa di Gorarella. Il programma prevede: alle 8 la Messa e alle 21 la processione dalla vecchia cappella, in via Luca Signorelli, alla chiesa attuale, dove don Paolo Gentili, vicario generale della Diocesi, presiederà la Messa in cui don Roberto Nelli si congederà dalla parrocchia che ha guidato negli ultimi 16 anni.

Le modifiche al traffico per la processione

Martedì 15 settembre, in occasione della processione religiosa organizzata dalla parrocchia Maria SS. Addolorata, dalle 21.30 circa e fino alle 22.30 e comunque fino al termine della processione, è istituito il divieto di transito al passaggio di tutti i veicoli nelle seguenti strade:

  • via Signorelli, all’altezza del civico 30 (partenza della processione);
  • via del Correggio;
  • viale Caravaggio;
  • via Canova;
  • via Papa Giovanni XXIII;
  • piazza Don Zeno (termine della processione).

La processione dovrà attenersi alle misure precauzionali prescritte dal Ministero dell’interno in merito alle modalità di svolgimento delle manifestazioni religiose nell’ambito dell’emergenza per il Covid-19.

La parrocchia

La parrocchia di Maria SS. Addolorata fu eretta canonicamente nel 1966 e affidata ai Padri Gesuiti e prese a funzionare nella cappella provvisoria in via Luca Signorelli. Dopo un lungo e difficoltoso iter, il 19 settembre 1969 il vescovo Gasbarri, Amministratore apostolico della Diocesi, benediceva la prima pietra della nuova chiesa, costruita per il 95% a spese dello Stato e per il 5% del Consorzio Bonifica. È opera dell’architetto Carlo Boccianti, progettista anche di altre chiese in Diocesi. I lavori furono eseguiti dalla ditta Egisti sotto la direzione dell’ingegner Giovanni Minelli. La liturgia di dedicazione si tenne il 20 giugno 1971, presieduta da Mons. Giovanni Benelli, Arcivescovo Titolare di Tusuro, Sostituto del Cardinale Segretario di Stato, che poi sarebbe diventato cardinale arcivescovo di Firenze.

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