Pubblicato il: 19 Febbraio 2020 alle 10:50

AmbienteCosta d'argento

“Facciamo luce in mare!”: un incontro contro la cattura delle tartarughe marine

L’incontro, che è sia divulgativo che formativo, è aperto a tutti

Martedì 25 febbraio, alle 10.00, si terrà all’auditorium ex Onmi, a Porto Santo Stefano, “Facciamo luce in mare!“, evento di formazione e sensibilizzazione sulla conservazione delle tartarughe marine, organizzato dall’Università degli Studi di Siena, la Regione Toscana, il Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario che ospita l’iniziativa.

L’incontro, che è sia divulgativo che formativo, è aperto a tutti ed in particolare saranno presenti le scuole, i pescatori e tutti coloro i quali abbiano interesse a tutelare le specie marine, con particolare riguardo alle tartarughe. Rientra in un ciclo di incontri inseriti nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato dal Feamp, di cui il responsabile scientifico è la professoressa Letizia Marsili, che sarà presente tra i relatori.

Il progetto “Pescatori e tartarughe marine: facciamo luce in mare!” è caratterizzato da un aspetto innovativo: per la prima volta, infatti, in tutte le marinerie toscane saranno utilizzate metodologie uniformi per verificare, localizzare e ridurre al minimo le catture accidentali di tartarughe marine. A questa importante innovazione corrisponde un forte interesse collettivo: la pesca è un’attività che coinvolge i lavoratori del settore, ma anche l’intera comunità locale, per cui risulteranno di rilevante importanza sia gli incontri di sensibilizzazione e formazione con i pescatori, che quelli divulgativi per gli stakeholders e la collettività sulla possibilità di convivenza tra attività di pesca e conservazione di specie marine a rischio (Red List, Iucn 2017) e permettere alla piccola pesca quel “salto culturale” o una piccola rivoluzione verde che la renda sempre più in simbiosi con l’ambiente marino e protagonista della sua tutela e della sua conservazione.

Nel corso dell’incontro saranno trattate tematiche riguardanti la normativa inerente alle tartarughe marine presenti nei mari italiani; il ruolo della Regione Toscana e dell’Osservatorio toscano biodoversita’ (Otb); la situazione attuale di conservazione e minacce delle diverse specie di tartarughe; le norme comportamentali in caso di recupero e manipolazione delle tartarughe marine; i metodi gestionali e tecnici per ridurre le interazioni tra tartarughe e pesca commerciale e per ridurre le catture indesiderate e la mortalità delle tartarughe.

I relatori di questo seminario saranno la professoressa Letizia Marsili (Università degli Studi di Siena), la dottoressa Enrica Franchi (Università degli Studi di Siena) e l’architetto Sergio Ventrella (Regione Toscana).

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