Pubblicato il: 10 Dicembre 2019 alle 16:07

AmiataEconomia

Geotermia, la Cisl: “Siamo favorevoli, ma serve attenzione dalla politica”

Fabrizio Milani, segretario generale della Cisl di Grosseto, torna a parlare di geotermia

Come abbiamo già ribadito più volte, siamo preoccupati per la situazione che riguarda gli impianti geotermici sul territorio“.

Fabrizio Milani, segretario generale della Cisl di Grosseto, torna a parlare di geotermia, dopo un appello lanciato da alcuni imprenditori amiatini.

“Il nostro interesse sul tema e il nostro sostegno alle imprese che vogliono investire lo abbiamo dimostrato varie volte, non ultimo partecipando alle manifestazioni di Lardello e Santa Fiora del dicembre scorso. Abbiamo già espresso il nostro dissenso sul decreto Fer1, che non prevedeva incentivi per la geotermia convenzionale e speriamo che il ritardo, anche se ingiustificato, nell’emanazione del Fer2 ci permetta di salvaguardare lo sviluppo di una parte importante del territorio – spiega Milani -. Ci auguriamo che la geotermia italiana e quella toscana in particolare possa essere rilanciata, riacquisire dignità e avere nuove prospettive di sviluppo, con le dovute garanzie in termini di sicurezza e salute. Questo per salvaguardare l’occupazione diretta e indiretta legata al comparto, che interessa in tutta la regione circa 1800 addetti, e perché crediamo che possa favorire anche un modello di sviluppo basato sulle energie rinnovabili, tema caro, a quanto pare, anche all’attuale Governo. Certo è che i nuovi impianti devono rispettare il territorio, la sua economia, la salute dell’ambiente e delle persone. Ci preoccupa, inoltre, il fatto che le concessioni geotermiche andranno a gara europea nel 2024, e a seconda delle prospettive che saranno presenti nel bando di gara, rischiano di aprire la strada a nuovi soggetti interessati ad investire nel settore, ma che potrebbero avere a cuore solo lo sfruttamento dei giacimenti e non il benessere del territorio e di chi lo abita“.

Noi – conclude Milanicontinueremo a fare la nostra parte, anche facendo pressione a livello regionale e nazionale sul Governo perché nel Fer2 siano previste delle risorse incentivanti che agevolino il percorso; ma lo stesso impegno lo deve mettere la politica, quando si tratta di tenere in considerazione lo sviluppo economico, la salvaguardia e la salute dei territori“.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su